PESCARA – Ventitre confezioni di shampoo in cambio di un grammo di eroina.

È il curioso quanto frequente ‘baratto’ che si instaura tra spacciatori e tossicodipendenti, che forse per combattere a loro modo la crisi, preferiscono comprare le dosi scambiandole con merce (in questo caso rubata) piuttosto che con il denaro.

Un metodo di pagamento altrenativo che avrebbe messo in atto anche Anton Usov, ucraino di 23 anni, che alle 17 di ieri si è recato nel negozio cinese La Chiocciola, all’interno del centro commerciale Cormorano di Montesilvano, Pescara.

Il ragazzo, tossicodipendente senza fissa dimora, sarebbe riuscito nel suo intento se la proprietaria del negozio non avesse apposto su ogni confezione di sapone gli adesivi antitaccheggio.

L’ammontare del furto si aggirava intorno ai 60 euro, quanto basta per acquistare un grammo di eroina da alcuni zingari spacciatori di Pescara.

Il ragazzo è stato arrestato per furto aggravato e il processo per direttissima si è tenuto questa mattina. (s.cia.)