PESCARA – Finalmente questa settimana si tornerà a giocare e venerdì il Pescara farà visita alla Nocerina per chiudere il girone di andata.
Comunque in queste prime 20 giornate i numeri del campionato hanno confermato che Zdenek Zeman è stato, per il Pescara, un affare: quarto posto in classifica, 41 reti fatte in 20 gare, miglior attacco nelle gare interne e nelle gare esterne e nessuno ha segnato più del Pescara.
Sempre in gol i biancazzurri in tutte le gare giocate. Tre soli pareggi e, ultima riflessione numerica, il Pescara è a un solo punto dal Foggia dei miracoli del 1990-91.
Inoltre Sdengo ha utilizzato molti Under 20 in un campionato che, di solito, predilige far scendere in campo giocatori esperti.
Un Pescara eccezionale, quindi, anche e soprattutto perché, senza fare vittimismo, per errori arbitrali clamorosi, si ritrova penalizzato di almeno sei punti.
Inoltre la visibilità della società Delfino Pescara sulle varie testate nazionali è cresciuta di tantissimo.
Qualche cretinetto, questi non mancano mai, ha scritto che le testate nazionali hanno parlato di Zeman e non del Pescara, come se il boemo fosse l’allenatore di se stesso…
Hanno parlato e scritto di Zeman e del Pescara da record che lui sta dirigendo con grande abilità e questo ha dato e continua a dare lustro a una società che, invece, avrebbe fatto volentieri a meno della pubblicità e della visibilità datagli da un Nicco che ha fallito il tentativo di coinvolgere i suoi colleghi in una squallida operazione di malaffare calcistico.
L’opera di Zeman è servita anche a valorizzare molti talenti: Capuano, Zanon, Balzano, Verratti (che però era già bravo lo scorso anno), Romagnoli, Brosco, Immobile che, pur essendo della Juve, ci consentirebbe un controriscatto di 1,5 milioni di euro, e infine Insigne che, però, è una operazione tutta in favore del Napoli, unico proprietario del suo cartellino.
Ma anche questa operazione porta prestigio al Pescara perché altre società, in futuro, se resterà Zeman, potrebbero essere invogliate a darci giocatori da far crescere e valorizzare.
Insomma, in definitiva, Zeman, per il Pescara, è stato un affare.






