PESCARA – Per la prima volta anche Zdenek Zeman si è detto contento.

Non era mai successo. Anche in caso di vittorie importanti, aveva avuto sempre qualcosa da criticare ai suoi ragazzi.

Dopo la vittoria sulla Samp, invece, ha detto: “Anche se non avessimo vinto sono contento di come i ragazzi hanno interpretato la partita”.

E, altra annotazione, nel corso della gara non ci sono state sostituzioni. Come dire che il clima natalizio ha ammorbidito anche l’orso boemo.

Tutti felici dunque: i tifosi per il quarto posto riconquistato, il presidente, Daniele Sebastiani, per la prima vittoria della sua presidenza, il mister per il comportamento dei suoi ragazzi… Insomma che vogliamo di più da questo Natale?

Ora ci sarà un riposo lavorativo, nel senso che non si giocherà in campionato ma si continuerà a lavorare sul campo, eccezion fatta per i giorni canonici festivi, e si lavorerà in vista del mercato perché, come ha detto Sebastiani, “a questo punto non possiamo tirarci indietro e dobbiamo trovare elementi utili per rafforzare la squadra secondo i suggerimenti del mister Zeman”.

In tutto questo ambiente festoso non ci voleva quella punta di arsenico rappresentata dalla partita dello scorso anno Piacenza-Pescara che è sul taccuino dei giudici che stanno indagando sul calcio scommesse, ma che non chiama in causa i nostri dirigenti o i nostri giocatori.

C’è solo una punta di fastidio nel dover essere citati insieme a questa lordura del calcio nazionale.

I tifosi sono in fibrillazione e si aspettano molto dalla società convinti come sono che questo è l’anno giusto per partecipare, quanto meno, ai play off.

Non sarà facile vista la concorrenza esistente, ma il gioco espresso dai ragazzi e la presenza di Zeman danno sufficienti garanzie di successo.

Qualche timore, comunque, in questo momento di grazia è rappresentato dalla preoccupazione che i dirigenti si facciano ammaliare da qualche sirena del mercato e ci privino anzitempo delle prestazioni di Verratti, di Balzano o di Capuano.

Non si può pretendere la luna nel pozzo e si capisce bene che in caso di offerte concrete e di buon livello la società potrebbe essere tentata, ma si confida sul senso di responsabilità dei dirigenti e sulla effettiva volontà di tentare il colpo grosso. Gennaio è vicino e le risposte le avremo a breve.