TORTORETO – Scontro a Tortoreto tra i candidati sindaco Nico Carusi e e Francesco Marconi, sulla presunta incompatibilità di quest’ultimo per la di amministratore unico della Agena srl, società per l’energia e l’ambiente integralmente partecipata dalla Provincia di Teramo.

Ha accusato Carusi: “Il candidato consigliere per il Comune di Tortoreto Marconi svolge per nomina anche l
Su questo punto chiediamo espressamente al candidato Marconi che venga fatta chiarezza ai suoi avversari, così come ai cittadini, sull’impossibilità, secondo la normativa vigente, di ricoprire la carica di consigliere comunale e allo stesso tempo essere amministratore di un’azienda soggetta a vigilanza anche del Comune presso cui risulti candidato, ovvero della Provincia di riferimento” .

“Sorgono rilevanti perplessità sulla sua ineleggibilità come consigliere comunale, avendo al contempo carica governativa presso una società integralmente partecipata dalla Provincia di riferimento. Incompatibilità che si pone in relazione alla garanzia del principio di imparzialità, di buona amministrazione, di disinteresse nell’esercizio delle pubbliche funzioni, dove l’accumulo di più cariche può creare situazioni di conflitto di interessi. Ci chiediamo quindi se Marconi sia effettivamente eleggibile, così come chiediamo da giorni un confronto pubblico davanti ai cittadini di Tortoreto al Sindaco Piccioni che ci ha sempre negato, sarebbe questa la circostanza perché venga fatta chiarezza sul caso Marconi e sulla sua incompatibilità con il ruolo di consigliere comunale, lo riteniamo un atto di trasparenza necessario nei confronti dei cittadini elettori.” – conclude Carusi.

Non si fa attendere la replica di Marconi:  “Carusi confonde le norme di legge, nessuna incompatibilità. Sulla questione legata alla presunta ineleggibilità nel prossimo consiglio comunale per via della carica di amministratore unico dell’AG.EN.A. srl, (società per l’energia e l’ambiente integralmente partecipata dalla Provincia di Teramo) sollevata dalla lista Cambia Tortoreto arriva la replica repentina da parte di Francesco Marconi, consigliere candidato nella lista Siamo Tortoreto.

Marconi chiarisce la questione dal punto di vista normativo e lancia una stoccata politica a chi ha sollevato i dubbi in merito.

“Le disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi presso gli enti in controllo pubblico o società partecipate (art. 7, commi 1 e 2 lett. a) e d); art. 8, comma 5; art.11, comma 2 lett. b); comma 3 lett. b) e c); art. 12 comma 3 lett. b) comma 4 lett. b) e c); art. 13 commi 2 lett. b) e c) e 3; art. 14, comma 2 lett b) e c) del decreto n.39/2013) trovano applicazione soltanto per gli amministratori dei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti”, scrive l’attuale vicesindaco uscente.

“Tortoreto, per chi non lo ricordasse, ha una popolazione inferiore ai 15.000 abitanti e, pertanto, le norme sull’inconferibilità e sull’incompatibilità non trovano applicazione alcuna al mio caso”.

“Spiace che dette affermazioni giungano da una persona che ambirebbe per l’ennesima volta a divenire Sindaco”, la chiosa di Marconi, “questo dimostra, a pochi giorni dal voto, la manifesta incapacità di qualcuno a poter ricoprire ruoli di tale profilo politico-amministrativo. Questo dimostra, ancora, che domenica i cittadini di Tortoreto avranno una sola scelta, quella della continuità e dell’esperienza amministrativa”.