L’AQUILA – Martedì 11 febbraio sarà presentato a Napoli il nuovo progetto “Voci contro il crimine” che le Nazioni Unite hanno sviluppato con il Comune di Napoli. Un progetto che si avvale della partecipazione di Il Mattino e Fanpage.
L’iniziativa mira a dare voce alle vittime attraverso la raccolta delle loro storie e a far sì che a partire dalle vittime e dalla condivisione della loro esperienza si conduca un’azione di sensibilizzazione per promuovere futuri interventi di prevenzione, sviluppo e assistenza.
Il progetto, proposto dall’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la ricerca sul crimine e la giustizia (Unicri), ha raccolto l’adesione delle istituzioni locali e dei principali organi di informazione sul territorio. Ad essi si aggiunge il contributo di organizzazioni e realtà del capoluogo campano che da anni si occupano di prevenzione della criminalità e di assistenza alle vittime.
Testimonial di eccezione del progetto sono Gino Sorbillo e Clemente Russo, a loro l’Unicri ha affidato il messaggio della campagna informativa del progetto attraverso la quale raggiungere le persone che vorranno condividere la loro storia.
L’iniziativa sarà presentata dal sindaco Luigi de Magistris e dal direttore dell’Unicri Jonathan Lucas durante un incontro che si terrà l’11 febbraio alle 9.30 presso il Comune di Napoli.
All’incontro parteciperanno rappresentanti della Cooperativa sociale Dedalus, il Comitato promotore Fondazione San Gennaro, la Fondazione Silvia Ruotolo, la Fondazione Polis, Libera, Sos Impresa, l’Ufficio scolastico regionale della Campania, l’Università Suor Orsola Benincasa e l’Università di Salerno.
Secondo Jonathan Lucas “La cultura della legalità nasce e si rafforza attraverso le persone. Dare voce e condividere l’esperienza delle vittime, è fondamentale per far capire che le persone non sono solamente numeri attraverso i quali misurare i livelli di sicurezza delle nostre città. Ciò che hanno subito e che potrebbe subire ciascuno di noi è il punto di partenza per una reale azione di prevenzione del crimine e della violenza, e di sostegno. L’iniziativa che svilupperemo a Napoli vuole essere la prima di una serie in altre città del mondo. Le città appartengono a di chi le abita e i cittadini sono il vero motore del cambiamento.” L’iniziativa rientra nel programma dell’Unicri per la sicurezza urbana e la prevenzione del crimine, adottato dal Forum internazionale dei Sindaci nel maggio 2013.
“Napoli, più di altre città – aggiunge Luigi de Magistris –, ha sviluppato gli anticorpi alla marginalità sociale e all’insicurezza urbana. Un prezioso capitale di reti e associazioni che, dal basso, opera contro il degrado e la solitudine. Lavoriamo ogni giorno al fianco di questi operatori e ambiamo a rappresentare una buona pratica che l’Unicri ci aiuterà a far conoscere. L’insicurezza e la marginalità le combattiamo innanzitutto accrescendo il capitale sociale di Napoli, e liberando, come abbiamo fatto, spazi urbani degradati per favorire meccanismi di riappropriazione dei beni comuni da parte dei cittadini”.






