13-04-2009

Visita del Commissario delegato alle aree di ricovero della popolazione dell’Abruzzo

 

 

 width=Il Commissario delegato per l’emergenza terremoto in Abruzzo, Guido Bertolaso, ha visitato il 13 aprile alcun aree di ricovero della popolazione per una informale ricognizione a campione. Un itinerario dedicato a rapidi punti di situazione con i responsabili e la popolazione ospitata in 14 dei 106 campi tende e con i responsabili di due  dei sette COM, i centri operativi misti che coordinano sul territorio le attività di emergenza stabiliti con il decreto n.1 del 9 aprile scorso.

Prima tappa del giro di visite nel lunedì dell’Angelo, alcune piccole aree di ricovero, che ospitano circa un centinaio di persone ciascuno, come Scoppito, Arischia e le aree allestite nella zona di Sassa: Colle, Poggio S.Maria, Collefracido, Palombaia e Pagliare. Visitati anche campi più grandi come Pianola, Pizzoli, S. Felice d’Ocre, Onna e S. Gregorio, fino al campo di Paganica,  che è arrivato ad ospitare circa 1700 persone ed è attrezzato con una cucina da campo che fornisce i pasti anche ai campi vicini, dove alloggia il resto della popolazione del Paese, o come Tempera, che raccoglie cinque campi.

La ricognizione del Commissario Delegato conferma che le verifiche per il censimento dei cittadini ospitati nei campi sono a buon punto e potranno essere presto completate. Nel complesso, i campi visitati offrono accoglienza ad oltre cinquemila persone, in condizioni talvolta non facili. In alcune situazioni sono tuttora in via di completamento gli allacci elettrici, ma rispetto a standard riscontrati  in passato, il quadro può definirsi finora positivo.

 width=Positivo il clima che ha accolto il Commissario Delegato durante le visite, che si sono svolte in un’atmosfera di grande solidarietà e partecipazione, grazie alla fermezza della popolazione sia nell’affrontare i disagi, sia nel denunciarli, e alla dedizione del personale coinvolto nell’organizzazione dei campi e dei COM. C’è attesa di notizie sull’abitabilità e sull’agibilità di case ed edifici pubblici, su cui sono in corso le verifiche delle squadre tecniche dal 10 aprile scorso, e che hanno già censito oltre mille edifici.

Le visite, che  proseguiranno nei prossimi giorni, offrono l’occasione al Commissario delegato di constatare di persona, oltre al clima generale, anche casi particolari e segnalazioni da parte dei cittadini e dei responsabili delle strutture.

 

Fonte: Protezione Civile