TERAMO – Potrebbe rientrare l’arretrato accumulato sui tamponi corinavirus in Abruzzo e il ritardo con cui si stanno consegnando i risultati.
Duecento tamponi al giorno: è questo l’aiuto che l’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise, con sede a Teramo, fornisce, da lunedì, al laboratorio di microbiologia e virologia di Pescara, il centro di riferimento regionale per le diagnosi sui tamponi da covid-19.
Un lavoro monstre, quello della struttura diretta dal professor Paolo Fazii che è arrivata a processare qualcosa come 1.300 tamponi. Ora c’è Teramo a dare manforte in una suddivisione del lavoro che sarà anche geografica.
Pescara sovrintenderà sempre l’operazione, ma si occuperà di ciò che arriverà dalla città adriatica stessa e dalla provincia di Chieti; a Teramo dovrebbero affluire anche i tamponi che arrivano dalla provincia dell’Aquila. Un apporto determinante che è stato possibile attivare, dopo il via libera del Ministero della Salute, grazie all’alto livello complessivo della struttura.
Dalle strumentazioni all’avanguardia fino all’aspetto più importante: la garanzia del massimo livello di sicurezza possibile nel maneggiare patogeni ad alto rischio di diffusione.
Grazie al raddoppio dei laboratorio si potrà smaltire, in tempi rapidi, l’arretrato (che pure esiste) e si potranno accelerare le diagnosi. In questo modo si potranno liberare questi posti letto, in ospedale, che oggi sono occupati da pazienti che, gioco forza, dal momento del loro in ingresso devono essere trattati da positivi, fino a che non giunge in aiuto il verdetto del tampone.
Teramo ha una capacità di 800 tamponi giornalieri, ma non ci si arriverà. Un po’ perché la richiesta non prevede simili numeri e un po’ perché bisognerà fare i conti con la disponibilità dei reagenti. In ogni caso l’istituto zooprofilattico ha disposto il lavoro su due squadre distinte, in modo da essere sempre operativo anche nell’evenienza in cui un elemento della squadra si ammali. Nel primo giorno il numero dei tamponi fatti è stato comunque inferiore a duecento, ma a brevissimo si entrerà a regime.




