CHIETI – L’Unione dei democratici cristiani e di centro (Udc) di Chieti, con il coordinatore Andrea Buracchio, ha chiesto l’intervento del prefetto affinché riunisca il tavolo per la psicoriabilitazione in seguito alla esclusione della struttura “Azienda agricola” di Ripa Teatina, ex gruppo Villa Pini, con la conseguente perdita di 56 posti letto e una trentina di posti di lavoro.
“Riteniamo assolutamente necessario – afferma Buracchio – come ha anche sottolineato la Cisl, che il prefetto di Chieti torni a riunire il tavolo di confronto con gli stessi protagonisti che in autunno trovarono l’accordo sulla psicoriabilitazione che garantiva la casa di cura Villa Pini: la mediazione di una figura di alto profilo come quella del dottor Vincenzo Greco potrà certamente riportare al tavolo lo spirito con il quale a novembre maturò l’accordo tra Regione, Comuni, Asl e imprenditore privato per il mantenimento dei posti di lavoro e dei servizi ai degenti”.
“Dopo i tanti interventi del prefetto – prosegue – per giungere ad una soluzione delle criticità evidenziate nel passaggio di Villa Pini al nuovo proprietario, era nostra convinzione che la vicenda si avviasse verso una positiva soluzione. Purtroppo ci troviamo nuovamente ad assistere a un nuovo capitolo di questa triste vicenda, dove l’ansia e la preoccupazione di malati e dipendenti regna sovrana, mentre delle buone intenzioni, ribadite nei tavoli istituzionali, di un percorso condiviso, poco rimane nei provvedimenti adottati”.





