L’AQUILA – “Noi vigili del fuoco siamo pochi, scarsamente considerati, non adeguatamente pagati e senza nessuna tutela”
E’ il grido di allarme che lancia il segretario Generale Fnc Cisl Abruzzo e Molise Antonello Ghizzoni, in vista della manifestazione di mercoledì 14 Settembre a Roma.
“Servono risposte dalla politica , soprattutto sul fronte delle assunzioni, serve portare il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco dalle 33 mila unità operative alle 40 mila unità e delle 2 mila unità del ruolo tecnico professionale, alle 5 mila unità, se vogliamo ancora dare una risposta immediata alla cittadinanza.”.
Tra i vari punti posti all’attenzione della politica, “la richiesta di un ammodernamento del Sistema Protezione Civile, la partecipazione alla stesura dei piani di emergenza comunali e per tutti gli aspetti riguardanti gli scenari emergenziali ipotizzabili. Ma non solo chiediamo che venga immediatamente attivata la Previdenza Complementare, la riduzione del percorso legato ai sei scatti stipendiali e l’apertura di un tavolo per il rinnovo del contratto 2022/2024. È paradossale conclude amareggiato Ghizzoni – che quando sono i Vigili del Fuoco a chiedere aiuto nessuno corra in loro aiuto, dalla politica solo promesse”.






