TERAMO – Questa mattina il personale dell’Arta ha effettuato nuovi prelievi a 400 metri a sud e a 500 metri a nord della foce del torrente Vibrata (Teramo), dove le analisi hanno finora confermato tassi elevati di escherichia coli e azoto ammoniacale addebitabili al cattivo funzionamento del depuratore consortile.

Sotto indagine anche il funzionamento dei depuratori, da Sant’Egidio alla Vibrata fino alla costa e gli impianti fognari.

Dai primi rilievi, effettuati con l’ausilio dei tecnici dell’Arta, sono stati riscontrati tre punti di “immissione” non regolari e il malfunzionamento di due impianti di depurazione.

I risultati delle indagini saranno trasmessi alla magistratura.

Per il 30 agosto, intanto, la Provincia ha convocato un tavolo di lavoro con i Sindaci della Val Vibrata, l’Ato dell’acqua, la Ruzzo reti.