VASTO – Dallo scorso 1 novembre è stato innalzato il limite di velocità sulla fondovalle Trigno passato da 70 a 90 chilometri orari.
Una vittoria del comitato ProTrignina Abruzzo e Molise che ora trionfa anche nelle aule del tribunale.
La novità è stata comunicata dalla responsabile dell’ufficio legale Isabella Mugoni segnalando che due cittadini-automobilisti hanno vinto una causa contro il comune di San Giovanni Lipioni che aveva installato l’autovelox.
Il primo ricorso è stato presentato da D.G. di Casacalenda (Campobasso) per un verbale che prevedeva una sanzione pecunaria di 386 euro e una decurtazione di 10 punti e la sospensione da tre a sei mesi della patente di guida.
Il secondo ricorso da M.C. di Montefalcone del Sannio per un verbale che prevedeva una sanzione pecuniaria 165 euro e la decurtazione di 5 punti della patente.
Il provvedimento è stato emesso dal giudice di pace di Castiglione Messer Marino, Gabriella D’Ugo.
Il presidente del comitato ProTrignina, Antonio Turdò, ha voluto ringraziare la Mugoni per aver predisposto i ricorsi affermando che “é bello vedere dispensare ondate di giustizia a favore di poveri e inermi cittadini che percorrono la fondovalle Trigno per necessità di lavoro e di servizi”.






