ROMA – Lo sferragliare di macchine e autobus lungo via del Tritone camuffa i rumori di scavo. Ma al di là della imponente facciata incartata dai ponteggi, lì dove il cartello dei lavori ricorda il cantiere dove sorgerà il futuro palazzo de La Rinascente, stanno riaffiorando straordinari reperti antichi: non solo le strutture originali dell’Acquedotto Vergine, ma anche un intero quartiere della Roma imperiale.
È qui, infatti, che è stata scoperchiata una sequenza di ambienti appartenenti ad ‘insulae’ abitative (i condomini, su più piani, dell’antica Roma) separate da tratti di strada. Ancora, è stata riconosciuta una «domus» riccamente decorata e un vasto impianto termale. A caratterizzarli, splendidi pavimenti in ‘opus sectile’, decorati cioè con intarsi di marmi dei più variegati colori, che orchestrano disegni geometrici, accanto a mosaici di tessere bianche e nere che compongono fasce dai motivi vegetali.
fonte ilmessaggero.it



