PESCARA – “Questo Paese ha bisogno d un governo stabile e con le idee chiare. Un governo di centrodestra, che vincerà nettamente queste elezioni, ne sono certo, e non lo dico solo guardando i sondaggi ma avvertendo il clima che si respira tra i cittadini. Priorità saranno poi la flat tax, i valori e una nuova politica energetica”.

Così nell’intervista streaming Vincenzo D’Incecco, capogruppo in Consiglio regionale della Lega, e capogruppo al Comune di Pescara, candidato capolista al proporzionale al Senato, alle politiche del 25 settembre.

Dietro D’Incecco c’è Sabrina Bocchino, consigliere regionale eletta nel collegio provinciale di Chieti e Antonio Morgante, di Avezzano, direttore generale dell’Agenzia regionale per le Attività produttive (Arap).

Alla Camera dei Deputati, capolista il deputato uscente e coordinatore regionale Luigi D’Eramo,  seguito da Laura Ravetto, paracadutata da Cuneo, parlamentare uscente, terzo Antonio Zennaro, di Padova, deputato uscente della provincia di Teramo e infine Maria Rita Carota,  di Pescara, assessore comunale di Pescara.

Il senatore ed economista Alberto Bagnai, è blindato all’uninominale alla Camera nel collegio di Chieti.

Entrando nel merito, D’Incecco spiega che la flat tax “va è estesa ad una maggiore platea della classe media, e alle partite Iva, perché determinerà un un circolo virtuoso. Occorre poi far fronte nell’immediato al caro energia, con tutti i mezzi necessari le famiglie, abbattendo il costo delle bollette di gas e luce. Nel medio lungo termine, ma cominciando a lavorarci da ora, io ritengo che la soluzione per ottenere finalmente l’indipendenza energetica del nostro Paese, al di là di ogni velo di ipocrisia, sia il nucleare, di ultima generazione, sicuro ed efficiente”.

Infine afferma D’Incecco, “centrale è il tema dei valori e il centro-destra e il centro-sinistra sono per fortuna diversi da questo punto di vista. Noi siamo per la cultura della vita, per la centralità della famiglia e per la lotta senza quartiere all’uso di droga”