L’AQUILA – I suoi messaggi parlano di rispetto di se stessi contro l’abuso di alcol e droghe: Ventruto è un artista sui generis, allo stesso tempo cantautore ma anche operatore psichiatrico, che presenta i suoi brani indossando una maschera.
Quando non si trova davanti a un microfono, effettua incontri di musicoterapia, di gruppo e individuali, nel servizio pischiatrico universitario dell’Aquila.
“Le mie canzoni – dice Ventruto a un altro microfono, quello di AbruzzoWeb – vogliono divulgare messaggi positivi. Le canzoni devono spingere anche alla riflessione con un filo conduttore: vivere le situazioni negative non come un tormento, ma come un’esperienza necessaria per affrontare al meglio il futuro. Insomma si vuole evitare di ricadere negli stessi sbagli e per alleviare gli stati di stress psicologico”.
Il suo singolo Dove sei è in programmazione radiofonica sul territorio nazionale.
Il brano è entrato in una compilation dal titolo L’albero della vita 2, con il ricavato delle vendite del cd andrà a sostenere il tutoraggio di bambini e ragazzi con dislessia tramite l’associazione per la promozione sociale “Onlus Il Cigno” di Lavagno (Verona).
Quanto ai progetti futuri, Ventruto andrà in studio per registrare un album con dieci inediti e, subito dopo, partirà in tour per una lunga serie di concerti su tutto il territorio italiano.



