VASTO – Un medico in servizio alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti si è tolto la vita impiccandosi all’attaccapanni nel suo ufficio di Vasto.
Si tratta di Nicola Di Marco, virologo, direttore del servizio Igiene epidemiologia e sanità pubblica.
È stata la moglie che, non vedendolo tornare a casa e non rispondendo al telefono, ha allertato un collega perché controllasse se fosse rimasto in ufficio, dove le luci erano rimaste accese.
La porta è stata trovata chiusa ed è stata sfondata portando alla tragica scoperta.
Per i rilievi di legge sono intervenuti gli agenti del locale commissariato.
“È stato per la nostra Asl un punto di riferimento importante – sottolinea il manager Francesco Zavattaro – specie in situazioni di emergenza come il sequestro dei lotti dei vaccini contro l’influenza o l’epidemia del virus H1N1″.
“La sua competenza, unitamente al senso della misura e pacatezza nell’atteggiamento, ne hanno fatto un faro nel campo della prevenzione, e un dirigente dalle indubbie capacità. Lascia un vuoto significativo nella nostra organizzazione aziendale, e soprattutto nel nostro cuore”, conclude.






