VASTO – “Alla fine il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, e il suo centrosinistra, hanno fatto una clamorosa marcia indietro sulla questione dell’interruzione della musica fuori dai locali all’1, e sono venuti più o meno sulle nostre posizioni, andando a prolungare, con l’ordinanza n° 176 del 2012 firmata ieri, la possibilità di intrattenere i clienti dei pubblici esercizi di Vasto Marina, con la musica, fino alle tre di notte. Per il centro storico, invece, lo stop rimane all’una. Forse anche per il cuore antico della città, l’amministrazione avrebbe dovuto rivedere un po’ gli orari.”

È il commento di Marco di Michele Marisi, responsabile di ‘Giovani In Movimento’, il sodalizio che raggruppa i giovani del centrodestra di Vasto (Chieti), che sulla prima ordinanza che “fermava” la musica all’una, aveva espresso netta contrarietà.

“Ribadisco il fatto – ha proseguito di Michele Marisi – che discutere dell’orario in cui debba essere staccata la spina agli strumenti musicali, è ridicolo per una città turistica. Bisognerebbe lasciar lavorare gli esercizi pubblici e far divertire giovani e turisti. La nostra ricetta era e rimane quella di fissare un limite di decibel alla diffusione della musica, ma non di orario. E su questo concetto continueremo a batterci sperando di raccogliere lo stesso risultato di oggi. Non è una canzone a dar fastidio, ma il volume con cui questa viene diffusa”.