VASTO – Un incendio di origine dolosa ha semidistrutto l’auto del presidente del consiglio comunale di Vasto (Chieti), Giuseppe Forte, segretario cittadino del Partito Democratico. Forte, giornalista ed ex collaboratore dell’Ansa, ha ricoperto per un breve periodo anche consigliere regionale nel 2008, subentrando all’Emiciclo a seguito dell’inchiesta sanitpoli, che coinvolse l’ex presidente, Ottaviano Del Turco.

Erano le 23,30 di ieri quando alcuni passanti hanno visto le fiamme levarsi dal vano motore della Ford “C Max”, in sosta davanti alla casa dell’esponente politico, in Via Conti Ricci, e hanno dato l’allarme. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno subito domato il rogo.

Gravi i danni alla parte anteriore del veicolo. Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Vasto.

FORTE: “È UN AVVERTIMENTO PER CIO’ CHE HO SCRITTO”

VASTO – “Credo che qualcuno abbia voluto avvertirmi per ciò che ho scritto in questi giorni”. Commenta così Giuseppe Forte, presidente del Consiglio Comunale di Vasto (Chieti), l’incendio che ieri sera ha semidistrutto la sua automobile, in sosta davanti casa in Via Ettore Ianni, traversa di Via Conti Ricci.

Si riferisce, Forte, segretario cittadino del Partito Democratico e consigliere provinciale di Chieti, ad alcuni suoi recenti commenti ai fatti della politica cittadina apparsi sul sito internet “Piazza Rossetti.it”.

È Forte a raccontare l’episodio di ieri sera: “Ero a casa e seguivo i commenti in tv sul dopopartita Napoli-Juventus e, in compagnia di mia figlia, che si sposa tra venti giorni, stavo scrivendo le ultime partecipazioni di nozze. A un certo punto, verso le 23,30, abbiamo sentito un rumore forte, come di un botto e istintivamente, pensando al terremoto di ieri nella Marsica, abbiamo guardato il lampadario, rimasto immobile”.

“Poi un secondo colpo e un suono insistito di clacson: era mia moglie che, rincasando con la sua vettura, viste le fiamme cercava di richiamare l’attenzione. Poi ho chiamato i Vigili del fuoco, distanti una cinquantina di metri da casa mia”.

Sul posto i ponmpieri, che hanno effettuato meticolose verifiche, non hanno trovato tracce di liquido infiammabile, ma i carabinieri indagano per incendio doloso. Pista, questa, ritenuta attendibile dallo stesso Forte, che aggiunge:

“La vettura è nuova, ha percorso 53 mila chilometri ed era in piena efficienza; nella giornata di ieri lo usata e non mi aveva dato problemi”.

Appreso l’episodio, il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, ha espresso solidarietà a Forte e riunito d’urgenza la giunta comunale. Nel 1988 Forte aveva già subito un attentato incendario: ignoti avevano bruciato la sua Fiat “Ritmo”.

Il responsabile non fu mai scoperto.

ASSOCIAZIONE STAMPA: “ATTO INACCETTABILE”

VASTO – Un grave atto di intimidazione è stato compiuto nei confronti del giornalista Giuseppe Forte nell’attuale clima di polemica in previsione delle prossime consultazioni amministrative a Vasto (Chieti).

“L’associazione vastese della stampa – si legge in una nota di Giuseppe Catania, presidente dell’ associazione vastese della stampa – denuncia questo inaccettabile atto virulento, che, oltre ad offendere la dignità e il giornalista, turba la categoria degli operatori dell’informazione a Vasto”.

“Nel mentre conferma il dovere del giornalista di svolgere la sua attività tutelata dalla libertà di stampa – conclude – e del diritto di cronaca con imparzialità al di fuori di qualsiasi coercizione”.

LA SOLIDARIETA’ DEL SEGRETARIO REGIONALE DEL PD, SILVIO PAOLUCCI

PESCARA – “Trovi in tutti i democratici abruzzesi la massima solidarietà e vicinanza”.

È un passaggio della lettera che il segretario regionale del Pd, Silvio Paolucci, ha inviato al segretario cittadino del Pd di Vasto, Giuseppe Forte, al quale questa notte è stata bruciata l’automobile.

“Siamo – scrive Paolucci- sinceramente preoccupati per quello che è successo e confidiamo in un rapido accertamento da parte della magistratura e delle forze dell’ordine, così come siamo certi che questi gesti vigliacchi non intimidiranno la tua instancabile azione politica né quella dei democratici di Vasto”.

LA SOLIDARIETA’ DI SIGISMONDI (PDL), PALOMBA (IDV) E CIANCI (SEL) 

VASTO – “Esprimo solidarietà al presidente del Consiglio comunale di Vasto, Giuseppe Forte, condannando fermamente il gesto compiuto ieri sera da ignoti ai suoi danni”.

Lo afferma il consigliere comunale del Pdl, Etelwardo Sigismondi. “In momenti del genere – scrive in una nota- risulta di fondamentale importanza una grande coesione tra forze politiche ed Istituzioni per mettere in campo ogni azione possibile al fine di arginare questi fenomeni e di evitarne il ripetersi”.

Solidarietà a Forte anche dal consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Paolo Palomba, per il quale il gesto”è la dimostrazione che Vasto non è più un’isola felice”, dal coordinatore cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà, Sante Cianci.

CONVOCATO COMITATO SICUREZZA PUBBLICA

VASTO – La Giunta municipale di Vasto (Chieti), riunita in seduta straordinaria convocata dal sindaco Luciano Lapenna, ha espresso all’unanimità solidarietà al presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Forte, dopo l’attentato incendiario alla sua auto della scorsa notte.

Il primo cittadino ha poi incontrato a Chieti il prefetto, Vincenzo Greco, con il quale ha affrontato l’emergenza sicurezza a Vasto, in relazione al “gravissimo episodio che ha colpito soltanto l’uomo politico, ma soprattutto l’istituzione”.

Il prefetto ha convocato per domani a Vasto, presso il Municipio alle ore 11, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, per una valutazione complessiva del problema e per adottare i necessari provvedimenti.