VASTO – Il carcere di Vasto (Chieti) ha ospitato il progetto a fumetti sulla legalità denominato “Il sole a strisce”, che ha coinvolto i ragazzi della terza A della scuola media Rossetti e la terza media del corso serale dell’istituto di pena.
I lavori, di pregio artistico e linguistico, sono stati esposti in forma di cartellonistica a fumetti nel teatro della casa circondariale e presentati dal direttore della struttura penitenziaria, Carlo Brunetti, dal dirigente scolastico della “Rossetti”, Letizia Stangarone, dall’educatrice dell’area trattamentale, Giusi Rossi e da Franco Sacchetti.
“La novità del progetto, unico sul territorio nazionale – afferma la scuola vastese – riguarda la peculiarità delle classi coinvolte, l’importanza di dar voce afasce d’alunni per età e per storie di vita così eterogenee. Gli ospiti del carcere di contrada Salotto hanno portato la loro testimonianza ai ragazzi e al nutrito pubblico di docenti presenti in sala, con poesie e scritti personali che hanno creato un clima di grande emozione. I ragazzi si sono presentati a loro rivolgendo un augurio e stringendo le mani in segno di solidarietà e di rispetto. Sono stati assegnati attestati di frequenza e di riconoscimento per i lavori svolti durante l’anno scolastico a numerosi detenuti, sia della classe quinta della primaria, sia della terza media. Inoltre hanno ricevuto l’encomio del direttore Brunetti alcuni di loro che si sono distinti in vari campi all’interno della struttura penitenziaria”.




