VASTO – Michela Strever, la donna 73enne trovata morta nella sua abitazione alla periferia di Vasto (Chieti) ieri mattina, è morta soffocata dai fazzoletti che aveva in bocca.
È l’esito della autopsia terminata poco fa nell’obitorio dell’ospedale di Vasto.
Il decesso è stato causato da “un’asfissia meccanica” generata dai fazzoletti che la donna aveva in bocca, oltre che dal grave trauma “toracico-addominale”, con varie costole fratturate e una importante “lacerazione epatica”.
L’autopsia disposta dalla procura di Vasto e condotta dal medico legale Pietro Falco è iniziata alle 15 ed è andata avanti per 5 ore.





