VASTO – Una rapina a un furgone portavalori è stata compiuta questa mattina sull’autostrada A14 tra i caselli di Vasto Nord e Vasto Sud in direzione Sud.
Tre veicoli sono stati dati alle fiamme ma non ci sono stati feriti. Il bottino complessivo ammonta a oltre 600 mila euro e 3 mila franchi svizzeri.
L’assalto al furgone è avvenuto poco dopo le 8, al km 445,800. Un gruppo armato a bordo di tre auto, composto da sette o otto uomini, ha prima affiancato e poi bloccato un furgone della società ‘Aquila’.
I banditi hanno esploso decine di colpi con kalashnikov e fucili a pompa, hanno poi costretto i tre autisti a scendere dal mezzo e sdraiarsi a terra. Nel frattempo i malviventi, bloccate le auto in transito, si sono fatti consegnare le chiavi dai conducenti e le hanno buttate nelle campagne circostanti.
Due uomini, utilizzando cesoie da carrozziere, hanno praticato un foro nella botola sul tettuccio del furgone portavalori riuscendo a entrare nel caveau e a prendere le sacche contenenti il denaro.
Il gruppo d’azione si è dato alla fuga, fermandosi 4 chilometri più a sud, nei pressi del Villaggio Siv: qui i rapinatori sono scesi dalle auto, una Porsche Cayenne, un’Alfa 159 SW e un’Audi 4, e le hanno date alle fiamme, gettando chiodi sulla sede stradale circostante.
Arrivati poi sulla Strada provinciale 181 hanno intimato l’alt a due mezzi in transito a bordo dei quali sono ripartiti in direzione sud, verso San Salvo (Chieti), hanno quindi abbandonato i veicoli nel centro abitato.
La zona è ora presidiata da decine di pattuglie di polizia e carabinieri, sono stati attivati numerosi posti di blocco. In volo anche un elicottero della Polizia di Stato.
FERMATO UNO DEI PRESUNTI RAPINATORI
La polizia e i carabinieri di Vasto hanno effettuato il fermo di uno dei presunti autori dell’assalto al portavalori avvenuto questa mattina in A14.
Il bottino complessivo ammonta a oltre 600 mila euro e 3 mila franchi svizzeri.
CARABINIERI INSEGUONO BANDITI: RECUPERATE ARMI E 220 MILA EURO
Sono attivamente ricercati in Molise i tre banditi che questa mattina hanno fatto parte del commando armato che ha assaltato il furgone portavalori sulla A14, portando via almeno 500 mila euro.
I tre sono incappati in un posto di blocco dei carabinieri sulla fondovalle Trigno nel territorio di Montefalcone nel Sannio (Campobasso).
A bordo di un furgone Fiat Scudo hanno cercato di investire i militari per poi fermarsi dopo poche centinaia di metri in una stradina laterale tra piante di ulivo.
I militari, coordinati dal capitano Paolo Nichilo della Compagnia di Termoli (Campobasso), hanno cercato di inseguirli, ma i tre hanno fatto perdere le loro tracce nella vegetazione.
Nel furgone sono stati rinvenuti due fucili a pompa pronti a fare fuoco, un fucile d’assalto di fabbricazione russa con doppio caricatore contente oltre 40 cartucce, due sacchi con oltre 220 mila euro, guanti e passamontagna usati dai rapinatori.
Le ricerche sono in corso anche con l’ausilio di unità cinofile del Nucleo di Chieti e di un elicottero del sesto Elinucleo Carabinieri di Falconara Marittima.
I VIGILANTES: “ATTIMI INTERMINABILI E TREMENDI”
Sono stati attimi ‘interminabili e tremendi’ quelli vissuti dalle tre guardie giurate, che non hanno riportato ferite ma si trovavano a bordo del portavalori assaltato questa mattina poco dopo le 8 sull’autostrada A14 all’altezza di Vasto.
Si chiamano Fernando Magliano, 47 anni di Brittoli (Pescara), Andreas Nawratic, 34 e Giovanni Pallotta, 31, questi ultimi due residenti a Campobasso.
Prima sono stati affiancati da tre autovetture di grossa cilindrata e poi sono stati investiti da una raffica di colpi di arma da fuoco sparati contro il mezzo blindato. Costretti a fermarsi contro il guardrail centrale, sono stati fatti scendere, consegnando le pistole in dotazione, per poi stendersi a terra con la faccia rivolta verso l’asfalto.
“Il gruppo ha agito con estrema determinazione e organizzazione – racconta uno dei tre – e ognuno sapeva perfettamente cosa fare, i banditi erano vestiti con tute mimetiche”.
Il tempo di perforare con una sega la botola sul tettuccio del furgone e prelevare le sacche contenenti il denaro, per poi darsi alla fuga con le tre autovetture.
Decine i colpi sparati, alcuni dei quali anche per bucare i pneumatici delle autovetture per coprirsi la fuga.
“Hanno detto poche parole – riferiscono i vigilantes – che ci sembravano pronunciate in un dialetto che poteva sembrare pugliese o forse anche un po’ abruzzese”.
RECUPERATE LE AUTO DEI BANDITI
Le ricerche sono state estese anche al Molise dove il furgone era diretto con destinazione alcuni istituti bancari.
Intanto le forze dell’ordine hanno recuperato le auto a bordo delle quali sono fuggiti i malviventi. Una sulla Statale 650 fondovalle Trigno dai carabinieri nel territorio di Montefalcone nel Sannio (Campobasso) dove ci sarebbe stato anche uno speronamento con l’auto dei militari.
A bordo è stato trovato del denaro e un’arma. Le altre due autovetture sono state rintracciate nel centro storico di San Salvo a 300 metri da una filiale della Banca Toscana.
Poco distante dalle auto, in seguito a una ricognizione nella zona, i vigili urbani, all’interno di un garage semichiuso da una saracinesca, hanno trovato 30 mila euro, parte del denaro frutto quasi con certezza del bottino vista la presenza di ricevute, stando a quanto si è appreso.
L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Enrica Medori. Attualmente nel commissariato di Vasto, dove è in corso una riunione operativa, coordinata dal vice questore Cesare Ciammaichella, alla quale partecipano anche i carabinieri della Compagnia di Vasto, con il capitano Giancarlo Vitiello, e il comandante provinciale della Stradale di Chieti, Fabio Santone, vengono ascoltati i testimoni oculari del blitz. Convocati anche il proprietario del garage e i residenti della zona dove sono state rinvenute le due autovetture.
I mezzi recuperati sono stati trasferiti presso il distaccamento di Vasto Sud a disposizione della scientifica, che ha effettuato i rilievi in autostrada dove sono stati esplosi decine di colpi dai fucili a pompa e dai kalashnikov.






