PESCARA – Conclusa all’alba una vasta operazione di controllo del territorio, avviata ieri pomeriggio, nell’area di risulta di Pescara, da Polizia, Carabinieri, Finanza, Corpo forestale dello Stato e Polizia Municipale.
L’operazione interforze ha visto impegnati 75 uomini dei vari corpi, con l’ausilio di mezzi a terra e di un elicottero.
Il bilancio finale è stato di cinque arresti e di numerosa merce contraffatta. Nel corso del blitz, sono stati identificati 54 cittadini extracomunitari. Undici di loro sono stati portati in Questura per ulteriori controlli. Quattro di questi sono stati arrestati per l’inosservanza al decreto di espulsione emesso dalle Questure di Pescara e Isernia. Un quinto extracomunitario (di nazionalità senegalese) è finito in manette per un residuo di pena di quattro mesi da scontare in carcere.
Nel dettaglio, sono stati sequestrati migliaia di pezzi di merce contraffatta e illegale: 580 capi di abbigliamento, 405 occhiali da sole, 148 paia di scarpe, 133 cinte, 92 borse e 1280 fra dvd e cd musicali. Sequestrate anche 4 autovetture al cui interno si trovava parte della merce contraffatta. Una delle auto era anche sprovvista di assicurazione.
Nell’ambito dell’operazione, è finita in manette una cittadina romena di 20 anni, Isaura Costanche. La ragazza deve rispondere delle accuse di scippo e borseggio. La giovane comunitaria si prostituiva a bassissimo prezzo, e durante un atto sessuale, è riuscita ad impossessarsi del portafogli di un cliente. Due giorni fa la ragazza era stata arrestata con la stessa accusa. Oggi il processo per direttissima presso il Tribunale di Pescara.
Come spiegato ai giornalisti dal Vicario del Questore, Mario Della Cioppa, “queste operazioni interforze, fortemente volute da Prefetto e Questore, verranno effettuate a cadenza regolare, per garantire la sicurezza e la tranquillità dei cittadini”.
Verranno potenziati anche i posti di presidio fisso a Piazza della Rinascita e Rancitelli. Alla conferenza stampa di questa mattina in Questura hanno presenziato anche i vertici delle altre forze di polizia.





