L’AQUILA – Sono salvi i 48 milioni di euro stanziati per il lotto C della Variante Sud, la strada di collegamento veloce L’Aquila Pescara, anche se la decisione su quale progetto adottare per il tracciato tra San Gregorio e Barisciano è rimandata a gennaio. 

È quanto è stato deciso nel corso dell’incontro alla struttura tecnica di missione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di Roma, tra i vertici dell’Anas, il presidente della regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, il consigliere regionale del Pd e presidente della commissione Territorio Pierpaolo Pietrucci, i sindaci dei Comuni dell’Aquila, San Demetrio ne’ Vestini, Fossa, Poggio Picenze, Barisciano e i comitati Onna Onlus, San Gregorio Rinasce onlus, Comitatus Aquilanus.

C’era il rischio, ora scongiurato, che i fondi potessero essere dirottati su altre infrastrutture, considerando il dibattito in corso da mesi tra i sindaci riguardo il tracciato da seguire. 

L’Anas redigerà la progettazione preliminare dell’infrastruttura viaria che sarà pronta entro il prossimo gennaio fino all’area compresa tra il nucleo industriale di Barisciano e Fossa (lotto C) nei pressi dei capannoni industriali di Ludovici sulla statale 261. 

Resta aperto il nodo del lotto successivo (D) di passaggio a nord o a sud di Poggio Picenze, dove alcune associazioni e parte dei cittadini si dicono contrari alla variante nord. 

Entro gennaio l’amministrazione di Poggio Picenze che ora diventa l’ago della bilancia per l’individuazione del tracciato, dovrà confrontarsi con il Consiglio comunale e i cittadini.

Sul tavolo della struttura tecnica di missione stamattina entrambe le proposte di lotto D: la prima, progettata dall’Anas e bocciata dai sindaci, prevede un maxi ponte di collegamento a Sud di Poggio Picenze, tra la statale 261 e la statale 17, nei pressi del nucleo industriale di Fossa-Poggio Picenze.

La seconda, studiata dai sindaci e Anas, prevede invece una bretella di raccordo con la statale 17 in prossimità dei capannoni dell’impresa Ludovici che si riconnetterà a quest’ultima in prossimità del bivio di Picenze con una rotatoria, proseguendo poi verso Barisciano con una variante a Nord di Poggio Picenze che correrà in parallelo all’attuale statale.

La riunione, secondo quanto riferisce lo stesso D’Alfonso, è stata finalizzata ad esaminare la soluzione emersa nell’incontro del 30 gennaio 2015 e a valutare gli approfondimenti condotti dall’Anas.

Secondo il consigliere Pietrucci, “alla luce delle decisioni prese stamattina presso il Mit sulla variante Sud, possiamo affermare che il metodo della partecipazione e del coinvolgimento dei territori comincia a dare i suoi frutti. Gli incontri che si sono susseguiti su questa importantissima infrastruttura, hanno consentito di salvaguardare siti di notevole interesse archeologico, tra cui il Tratturo Magno e località di pregio paesaggistico, non facendoci perdere i 48 milioni di finanziamento”.

Quanto al tratto successivo al lotto C per la scelta dell’opzione di passaggio a nord o a sud dell’abitato di Poggio Picenze, “sarà decisivo un supplemento di confronto e approfondimento da parte dell’amministrazione e dei cittadini di Poggio Picenze – ha proseguito D’Alfonso – chiarito questo aspetto si procederà alla realizzazione dell’opera, sempre tenendo conto che la velocizzazione del collegamento tra L’Aquila e Pescara è una priorità che va perseguita senza indugio perché attiene al rilancio e allo sviluppo, oltre che del territorio aquilano, di tutto l’Abruzzo”.

D’Alfonso ha anche ribadito che “la Regione è impegnata a garantire la funzionalità viaria, anche di consistenza preesistente, in maniera tale da aumentare la capacità di esercizio nella realizzanda variante con riguardo anche alla zona industriale. La Regione Abruzzo si impegna, inoltre, d’intesa con i comuni del territorio e con le associazioni territoriali, a redigere procedure e progetto per la migliore valorizzazione ambientale, fluviale e culturale nel sito ricompreso tra Onna e San Gregorio”.

Il Presidente della Regione ha infine auspicato un confronto con il Comune di Fossa per “facilitare il migliore inserimento ambientale, sociale e territoriale delle infrastrutture di cui si è discusso oggi a Roma, costituendo un apposito gruppo di lavoro per l’elaborazione di un progetto Fossa, pertinente all’infrastruttura viaria”. 

Alla riunione hanno partecipato Ornella Segnalini, direttore generale dipartimento per le Infrastrutture, i sistemi informatici e statistici, Augusto Ciciotti Segretario Regionale per l’Abruzzo Mibact; i sindaci di Fossa, Antonio Gentile, di Barisciano, Francesco Di Paolo, di Poggio Picenze, Raffaele Iovenitti e la presidente del Consiglio Territoriale di Paganica, Sara Cecala.​