L’AQUILA – “Si osserva un impegno straordinario dei nostri amministratori nel salvaguardare gli interessi della Comunità Montana e del Parco Regionale Sirente Velino. Si sono fatte molte riunioni, c’è stato anche un incontro con il Presidente della Regione per discutere la posizione del Commissario del Parco, Patrizio Schiazza, e sono state richieste le sue dimissioni perché, a loro dire, ‘l’area protetta deve tornare ad avere una rappresentanza politica’. Peccato però, che i nostri amministratori non mettano lo stesso impegno verso il problema viario delle Gole di San Venanzio, sarebbero sicuramente apprezzati dai cittadini subequani”. Ad affermarlo è Berardino Musti, del comitato pro Valle Subequana.
“In realtà indirizzano le loro forze per il mantenimento di Enti che avrebbero dovuto fare di più per il progresso della Valle Subequana. Detto questo, è opportuno fare alcune precisazioni prendendo in esame alcuni punti in cui ritengo che vi sia stata leggerezza ed errata interpretazione di documenti che, se esaminati attentamente, non avrebbero lasciato dubbi di sorta. Sono venuto in possesso della relazione che il Direttore della Riserva delle Gole di San Venanzio, Angelo Di Matteo, ha fatto sull’incidenza dell’impatto ambientale nella realizzazione delle gallerie paramassi. Ebbene, nel vagliare la relazione risulta che la sospensione del progetto da parte della Commissione regionale è stata determinata, probabilmente, dalla relazione tecnica ma anche dallo Studio di Incidenza redatto dalla Eco Ingegneria s.r.l., condotto dal dott. L. Giammattei, che ha posto delle osservazioni sul progetto esecutivo”.
“Vi è anche da dire che il Direttore della Riserva non si è solo limitato ad analizzare il territorio a lui competente, Riserva Gole di San Venanzio, ma ha anche espresso delle osservazioni sui lavori da effettuarsi nel territorio ricadente del Parco Regionale Sirente Velino. Mi chiedo perché il Direttore della Riserva Gole di San Venanzio, Angelo Di Matteo, abbia fatto delle valutazioni su un territorio che non è sotto la sua competenza… Forse la sua valutazione è dovuta alla sua carica di Presidente di Lega Ambiente Abruzzo; in questo caso perché non ha eseguito una relazione separata a nome della carica che riveste come ambientalista?”.
“A fronte di ciò, è vero che bisogna salvaguardare anche l’ambiente ma è da tener conto che i lavori da attuarsi non interessano un progetto ex novo ma sono lavori da realizzare su un tratto di strada già esistente che collega la Valle Subequana a quella Peligna, unica strada percorribile dai cittadini subequani e non. Allora perché inviare la documentazione alla Commissione Regionale quando a priori si poteva ipotizzare una bocciatura del progetto? Perché i nostri amministratori non hanno visionato lo Studio dell’Eco Ingegneria?”.
“E perché non hanno valutato la relazione del Direttore della Riserva Gole di San Venanzio? Se nei nostri amministratori vi fosse stata più attenzione attraverso interventi più tempestivi o organizzando un incontro con l’Anas, l’Eco Ingegneria e il Direttore della Riserva Gole di San Venanzio, si sarebbe potuta fare chiarezza su alcuni aspetti problematici posti in essere. In sintesi si può affermare che la sicurezza nel tratto viario Gole di San Venanzio, nonostante si siano effettuati lavori per un importo pari a 5.500.000 euro, al momento risulta critica a causa di forte probabilità di caduta massi”.





