SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – Un appello alle istituzioni per la stabilizzazione di 11 lavoratori socialmente utili, già impegnati in servizi di utilità pubblica presso i comuni della Val Vibrata. A lanciarlo è il presidente dell’associazione “Dalla parte giusta per la tutela del cittadino”, Settimio Ferranti.

“Gli 11 lsu – spiega – sono stati impegnati in precedenza in funzioni riconducibili a servizi che sono assolutamente indispensabili per la carenza, in pianta organica, di personale da adibire a tali compiti. Insomma, in maniera celere i comuni devono ottenere la fattibilità e sostenibilità progettuale e come da precedente protocollo d’intesa continuare il programma di stabilizzazione del suddetto personale, soprattutto per i benefici agevolativi: 700 mila euro disponibili, cioè ben oltre 50 mila euro di bonus a lavoratore utile assunto, oltre agli sgravi contributivi, messi a disposizione dalle azioni programmate e di recente dalla regione Abruzzo e dal ministero del Lavoro”.

“Il tipo di contratto ipotizzato – conclude Ferranti – dev’essere a tempo pieno ed indeterminato: 36 ore la settimana, 12 mesi su 12 e fino alla giusta pensione per tutte le 11 persone, con i Comuni vibratiani che devono rendersi disponibili a garantire risorse all’integrazione oraria a tempo pieno dei lsu, da assumere in pianta stabile”.