L’AQUILA – Nella delibera che approva nuovo calendario vaccinale della Regione Abruzzo 2017-2019, che va a sostituire quello in vigore dal 2012, la Giunta regionale ha deciso di rinviare a un successivo atto dell’esecutivo la definizione delle procedure di applicazione della legge numero 119 del 31 luglio 2017, che converte il “decreto vaccini” voluto dal ministro Beatrice Lorenzin, nella parte sull’obbligo vaccinale per l’iscrizione a scuola e limitatamente ai recuperi vaccinali.

Si tratta delle vaccinazioni di minori che non hanno mai iniziato il ciclo primario oppure non lo hanno completato nei tempi previsti dal calendario o ancora che hanno effettuato solo alcune tra le profilassi previste.

“Con una nuova delibera, la Giunta dovrà approvare le procedure sui recuperi vaccinali relativi, cioè, a quelle persone che hanno il diritto-dovere di sottoporsi a vaccini dal 1° gennaio 2017 – spiega l’assessore al ramo Silvio Paolucci – Si tratta del risultato dell’attuazione dei Lea (livelli essenziali di assistenza, ndr) e di quanto stabilito dalla legge nazionale in riferimento alle prestazioni scolastiche”.

I calendari, che sono al di fuori di quelli varati, dovranno essere fatti da tecnici, ragione per la quale sono stati inviati gli atti ai direttori generali delle quattro Asl abruzzesi.