ROMA – “Serviranno ancora settimane di lavoro. Ci sarà da resistere e combattere con gli strumenti che abbiamo imparato a conoscere in queste settimane”.

Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, allo Spallanzani dopo le prime vaccinazioni in Italia. “Abbiamo uno strumento che ci consente di vincere la battaglia ma serve ancora tempo, prudenza e cautela. In questi mesi – ha aggiunto – gli italiani hanno dimostrato di essere all’altezza della sfida e lo dimostreranno di nuovo. Insieme vinceremo la sfida”.

“Mi ricordo quando mi telefonarono per avvertirmi che erano stati ricoverati allo Spallanzani i primi 2 cittadini cinesi, in Italia per turismo, con il sospetto di aver contratto il Covid”.

Si affida a questo ricordo il ministro della Salute Roberto Speranza per commentare il via alle prime 3 vaccinazioni partite in Italia allo Spallanzani ‘emozionato e intravedendo la luce in fondo alla notte’. A quasi un anno esatto dal ricovero dei coniugi cinesi, infatti, i cancelli dell’ospedale romano si sono riaperti ma questa volta per far entrare il camion della Pfizer con le prime dosi di vaccino.