PESCARA – Un insospettabile imprenditore edile, C.D.B., 45 anni, è stato arrestato dalla squadra Mobile di Pescara, in esecuzione di un’ordinanza cautelare del Tribunale, per i reati di usura ed estorsione.
Dopo aver effettuato un prestito di 30 mila euro in favore di una sua conoscente, a giugno dello scorso anno, avrebbe preteso dalla donna la restituzione, oltre al capitale iniziale, di ulteriori 37 mila euro a titolo di interessi entro il 22 dicembre, con la maggiorazione di altri 5 mila in caso di ritardo nel pagamento, minacciandola ripetutamente di ritorsioni qualora non avesse aderito alle sue richieste.
Le indagini della Mobile, diretta da Pierfrancesco Muriana, sono partite a seguito della denuncia della donna che, non riuscendo più a far fronte alle richieste dell’imprenditore, ha deciso di rivolgersi alla Polizia, raccontando di aver richiesto il prestito per l’acquisto di un appartamento.
L’imprenditore è attualmente agli arresti domiciliari. A disporre l’arresto è stato il gip Gianluca Sarandrea, su richiesta del pubblico ministero Paolo Pompa.





