L’AQUILA – Si articolerà in tre fasi, da ottobre 2010 a febbraio 2011,la prima edizione della “Business plan competition (Bpc – Univaq)”, il concorso di idee bandito dall’Università dell’Aquila, per la diffusione della cultura dell’innovazione all’interno del mondo accademico e del territorio.
Finanziato dalla Regione Abruzzo nell’ ambito del P.O. Fse Abruzzo 2007-2013, Progetto speciale multiasse “Reti per la conoscenza e l’ orientamento tecnico – scientifico per lo sviluppo della competitività (Recotessc)”, è una competizione tra idee imprenditoriali ad alto contenuto innovativo, elaborate in forma di business-plan (Bp).
Ad una prima fase di raccolta delle iscrizioni e pre – valutazioni, seguiranno quelle della presentazione dei business plan e dunque il loro esame e la relativa premiazione.
Saranno selezionate le due migliori idee imprenditoriali alle quali saranno devoluti rispettivamente il ptimo premio di 3 mila euro e il secondo di 2 mila euro.
I premi saranno assegnati da un’ apposita commissione, composta da docenti dell’Ateneo dell’Aquila e rappresentanti del mondo industriale e commerciale.
Al concorso possono partecipare singoli e/o gruppi di persone fisiche o giuridiche e per poter essere ammessi alla selezione, è necessario che al momento della presentazione del progetto, almeno una persona fisica del project – team faccia parte dell’ Università dell’ Aquila in quanto studente, laureato, specializzando, borsista, assegnista di ricerca, contrattista, personale tecnico – amministrativo, ricercatore, docente.
Le domande, da presentare entro il 15 novembre, dovranno contenere una sintetica descrizione dell’idea, del progetto di impresa innovativa e del gruppo imprenditoriale, da redigersi su un apposito modulo scaricabile dal sito www.univaq.it . Sarà premiata l’ originalità dell’idea imprenditoriale.
“L’ iniziativa – afferma il prorettore delegato alle attività di spin – off, Marcello Alecci – si inserisce nella politica dell’Università dell’ Aquila, che già da tempo promuove attività di spin – off e dunque il trasferimento tecnologico delle conoscenze nel tessuto imprenditoriale del territorio di riferimento”.
“La Bpc-Univaq – continua – si lega idealmente al “ Premio nazionale per l’innovazione” organizzato dall’ Associazione Pnicube, che negli ultimi anni ha contribuito alla nascita di oltre 300 aziende spin – off, alle quali sono addette più di 1300 persone”.
”I vincitori – conclude – saranno incoraggiati ad inviare la loro idea imprenditoriale al Premio nazionale stesso” .
Il premio rappresenta inoltre un’ opportunità per incentivare la creazione di attività economiche anche nel campo dell’ high – tech, presupposto per affrontare con
nuove strategie, il depauperamento della zona e il conseguente e preoccupante aumento dei livelli di disoccupazione nel territorio aquilano e regionale.
“L’ Ateneo aquilano, da sempre impegnato sui fronti della ricerca pura ed applicata – afferma il magnifico rettore Ferdinando di Orio – conferma così, soprattutto dopo il sisma del 2009, la volontà di contribuire alla rinascita dell’ Aquila come ‘Città della scienza e della tecnologia’ in cui l’ università, già da anni impegnata nell’attivazione di spin – off accademici, intende svolgere un ruolo primario, anche attraverso la diffusione delle conoscenze e dunque della cultura d’ impresa e di innovazione tecnologica”.





