L’AQUILA – Al via oggi le elezioni per il nuovo rettore dell’Università dell’Aquila, successore di Edoardo Alesse. A capo di un ateneo prestigioso, con circa 20mila studenti e 1500 dipendenti, senza dubbio uno dei motori culturali, sociali ed economici del capoluogo d’Abruzzo.
Urne aperte nella sala consiglio del Rettorato, a Palazzo Camponeschi, in piazza Santa Margherita. Il seggio rimarrà aperto dalle 10,30 alle 19,30. Al voto parteciperanno professori, ricercatori, personale tecnico-amministrativo e rappresentanti degli studenti. Se nessuno dei candidati dovesse ottenere la maggioranza assoluta al primo turno, si procederà con il secondo turno lunedì 16 giugno e, se necessario, con il ballottaggio giovedì 19 giugno. La scelta sarà determinante per tracciare le strategie future dell’Università dell’Aquila fino al 2031.
Quattro i candidati.
Il professor Roberto Carapellucci, ordinario del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia (Diie) presidente del Consiglio dell’area didattica ingegneria industriale, nonchè presidente della Advanced energy systems division (Aesd) della American society of mechanical engineers (Asme).
Luca Lozzi, docente di Fisica sperimentale, direttore del dipartimento di Scienze fisiche e chimiche (Dsfc), nonché ex direttore del centro di microscopie di Univaq, e dal 2019 responsabile anche della manifestazione Street science nell’ambito della notte Europea dei ricercatori.
Fabio Graziosi, direttore del dipartimento di Ingegneria, Scienze dell’Informazione e matematica (Disim), presidente della Fondazione Vitality, organismo di Hamu
Marco Valenti, del Dipartimento Scienze cliniche applicate e biotecnologiche (Discab), direttore del Centro regionale autismo, componente del Comitato Etico Regionale per gli studi clinici, consigliere dell’Ordine dei Medici dell’Aquila






