L’AQUILA – Paola Inverardi è il nuovo rettore dell’Università dell’Aquila e sarà a capo dell’ateneo per i prossimi sei anni.

La Inverardi, al terzo scrutinio, ha raggiunto il quorum necessario di 309 voti e ha battuto la sfidante, Maria Grazia Cifone.

La sfida in rosa segna uno spartiacque nella storia dell’Ateneo del capoluogo, guidato dall’uscente Ferdinando Di Orio per nove anni, grazie a due mandati e due proroghe.

La Inverardi ha raccolto intorno a sé tutto il malcontento nei confronti dell’ormai ex governance, pur senza sposare in toto la causa dei “picconatori”. La continuità, invece, era rappresentata dalla Cifone, fedelissima di Di Orio.

Alla notizia dell’elezione i pro-Inverardi si sono ritrovati nella sede di Centi Colella del Centro universitario sportivo (Cus), dove hanno fatto festa, intonando cori da stadio tra i brindisi. 

LE REAZIONI DELLE SFIDANTI

“Sono molto contenta, penso che abbiamo lavorato bene e ottenuto un ottimo risultato, sono grata a tutti quelli che mi hanno votato, vuol dire che posso contare sull’impegno di tutti per lavorare il futuro di questo ateneo – sono le prime parole della neo eletta – Per primo ho sentito il professor Edoardo Alesse (sfidante di Di Orio nel 2004, ndr), un amico e collega che mi è stato vicino e ha condiviso la mia ansia”.

Quanto all’insediamento, “avverrà il 1° ottobre, c’è tempo in questi mesi per portare avanti un lavoro non puramente istituzionale, posso cominciare a lavorare anche sui rapporti esterni con le controparti regionali e nazionali. Con Di Orio il rapporto sarà rispettoso come sempre, istituzionale e cordiale, continueremo a discutere o a essere d’accordo”.

Laconico, invece, il commento della Cifone, affidato a una mail: “saluto la professoressa Inverardi, rettore della nostra Università per il prossimo sessennio e le auguro un proficuo lavoro nell’interesse dell’Ateneo. Ringrazio chi mi ha votato, chi mi ha espresso affetto e chi mi ha aiutato”.

IL “PICCONATORE” TIBERTI: “DI ORIO NON MERITA ONORE DELLE ARMI”

“Finalmente torna la democrazia – dice il prof Sergio Tiberti, da due anni leader dei picconatori, letteralmente scatenato – Di Orio non merita neanche l’onore delle armi anche perché, sono sicuro, nonostante una sconfitta così sonora non si dimetterà e noi continueremo l’opposizione”.

La Inverardi non sarà un’emanazione diretta degli anti-Di Orio: già in campagna elettorale lei ha bollato la battaglia come “personalistica e caciarona”, lui ha replicato dandole della “dorotea”.

Ma la vittoria spegne ogni polemica, “l’importante era vincere e abbiamo vinto”, chiude Tiberti.

INVERARDI VINCE TRA PROF E DIPENDENTI, GLI STUDENTI CON LA CIFONE

A fare la differenza il voto dei docenti, l’unico computato “pieno”, mentre quello degli studenti era “tarato” 0,5 e quello del personale tecnico amministrativo 0,15.

Tra i prof, infatti, l’esito è stato di 296 a 175, a sole 13 crocette dal successo, che è arrivato durante lo spoglio del voto dei dipendenti, in cui è stata di nuovo la Inverardi a imporsi, per 214 a 134. Dato in controtendenza quello degli studenti, in 80 hanno scelto la Cifone, 20 il neo-rettore. 

LA FESTA: ”CHI NON SALTA DIORIANO È”

Nella sede del Cus a Centi Colella, scelta come “quartier generale” dai pro-Inverardi, allo scoccare della certezza matematica della vittoria, i sostenitori più “caldi” esplodono in urla di giubilo, con tanto di cori da stadio e brindisi con il vino a quella che, urlano, per loro è una liberazione: “Chi non salta dioriano è!”, “Tutti a casa!”.

Quando arriva la prof, direttrice del dipartimento di Scienze, è festa.

L’ESITO DEL VOTO

 

TOTORETTORE – TERZO TURNO
<span style=’NOME E COGNOME <span style=’Docenti <span style=’Studenti <span style=’Personale <span style=’Totale
PAOLA INVERARDI
296
<span style='(296)
10
<span style='(20)
32.1
<span style='(214)
338,1
<span style='(530)
MARIA GRAZIA CIFONE

175
<span style='(175)

40
<span style='(80)
20,1
<span style='(134)
235,1
<span style='(389) 
Quorum: 309 – Voti pesati: docenti 1 – studenti 0,5 – personale 0,15
GLI SCRUTINI PRECEDENTI
 

TOTORETTORE – secondo TURNO
<span style=’NOME E COGNOME <span style=’Docenti <span style=’Studenti <span style=’Personale <span style=’Totale
PAOLA INVERARDI
262
<span style='(262)
10,5
<span style='(21)
31,08
<span style='(184)
 303,58
<span style='(467)
MARIA GRAZIA CIFONE

153
<span style='(153)

23
<span style='(46)
19,42
<span style='(115)
195,42
<span style='(314)
FRANCESCO VEGLIO’
66
<span style='(66)
22,5
<span style='(45)
13,51
<span style='(80)
 102,01
<span style='(201)
Quorum: 312,78 – Voti pesati: docenti 1 – studenti 0,5 – personale 0,15
TOTORETTORE – PRIMO TURNO
<span style=’NOME E COGNOME <span style=’Docenti <span style=’Studenti <span style=’Personale <span style=’Totale
PAOLA INVERARDI
208
<span style='(208)
10
<span style='(20)
21,4
<span style='(127)
 239,4
<span style='(355)
MARIA GRAZIA CIFONE

143
<span style='(143)

26
<span style='(52)
19,6
<span style='(116)
188,6
<span style='(311)
FRANCESCO VEGLIO’
65
<span style='(65)
20,5
<span style='(41)
16,0
<span style='(95)
 101,5
<span style='(201)
ANGELO LUONGO
35
<span style='(35)
0
<span style='(0)
4,5
<span style='(27)
39,5
<span style='(62) 
Quorum: 366,4 – Voti pesati: docenti 1 – studenti 0,5 – personale 0,15
LE SCHEDE


LA VINCITRICE – PAOLA INVERARDI

Nata all’Aquila 55 anni fa, è professore ordinario dal 1994. Dal 2008 è diventata preside della facoltà di Scienze. In campagna elettorale ha lanciato strali tanto al rettore, “voleva fare la moltiplicazione dei pani e dei pesci”, quanto all’opposizione, “personalistica e caciarona”.

IL PROGRAMMA (pdf)

LA SCONFITTA – MARIA GRAZIA CIFONE

Nata a Caracas, ha 56 anni. Dopo la maturità Scientifica dal 1974 si è trasferita all’Aquila, dove ha studiato Scienze biologiche. È stata prima ricercatrice, poi professore associato, di prima fascia e quindi preside dal 2004 al 2011. È considerata una “fedelissima” dell’uscente Di Orio del quale ha dichiarato: “Non ha fatto errori”.

IL PROGRAMMA (pdf)

L’INTERVISTA

LE REAZIONI


CIALENTE: “UNIVERSITA’ ARCHITRAVE DELLA CITTA”’

Tra le prime lettere di congratulazioni al neo rettore dell’Università dell’Aquila, Paola Inverardi, c’è quella del sindaco, Massimo Cialente, che a nome suo e di tutta la municipalità, le rivolge un sincero “in bocca al lupo”.

Il primo cittadino ricorda, inoltre, che l’ateneo del capoluogo abruzzese rappresenta un “architrave” per il futuro di tutta la città, “le nostre istituzioni hanno addosso la responsabilità e l’obbligo di offrire il meglio, sia dal punto di vista formativo, che dei servizi agli studenti, ma soprattutto fare dell’Aquila uno dei grandi poli d’alta formazione d’Europa”.

LA LETTERA INTEGRALE

Cara Paola,

a nome di tutta la municipalità, ti rivolgo l’in bocca al lupo più sincero e un sentito augurio di buon lavoro in questa tua nuova esaltante, ma tanto impegnativa, opera che ti attende come nuovo rettore della nostra Università.

La tua elezione segna il riconoscimento di anni e anni di impegno nell’ateneo della tua città.

Ti attende un compito decisivo, soprattutto in questa fase della storia dell’Aquila.

Sai bene, poiché hai partecipato alla loro stesura, che, sia il piano strategico, sia il progetto Ocse, che tutti gli studi economico/sociale condotti nella fase post sisma, assegnano all’Università dell’Aquila il ruolo di architrave per il nostro futuro sviluppo.

Nell’augurarmi che dopo le fisiologiche tensioni elettorali, l’intero ateneo ritrovi concordia e unità d’intenti, ti assicuro che l’amministrazione comunale cercherà di lavorare all’unisono con te, il senato accademico e tutte le componenti universitarie.

Le nostre istituzioni hanno addosso la responsabilità e l’obbligo di offrire il meglio, sia dal punto di vista formativo, che dei servizi agli studenti, ma soprattutto fare dell’Aquila uno dei grandi poli d’alta formazione d’Europa.

AZIONE UNIVERSITARIA E GIOVANE ITALIA: “FINALMENTE SI CAMBIA”

“Oggi, finalmente dopo 9 lunghi anni di governance dioriana, possiamo dirlo, si cambia”.

È un messaggio di esultanza, quello diffuso da Luca Rocci, presidente provinciale Azione Universitaria L’Aquila e da Roberto Santangelo, dirigente nazionale Giovane Italia, per l’uscita di campo dell’ex rettore Ferdinando Di Orio e l’insediamento di Paola Inverardi, eletta ieri con 309 voti battendo la sfidante, Maria Grazia Cifone.

“Fin da subito – scrivono in una nota – i rappresentanti di Azione Universitaria L’Aquila hanno sostenuto questo progetto e questa candidatura. La sua carta vincente proprio il fatto di incarnare il cambiamento”.

“È stata l’unica che ha sempre parlato di un Ateneo protagonista – spiegano Santangelo e Rocci – non solo del suo territorio, che recuperi quel ruolo istituzionale capace di attrarre studenti, non solo perché nel periodo post-sisma non si pagavano le tasse. La professoressa, infatti, ha sempre parlato di qualità, meritocrazia e mai di numeri, uno dei suoi punti vincenti a nostro parere, perché una università oggi si giudica prima di tutto da questo”.

“Il rettore Inverardi ha come idea di Università l’internazionalizzazione dell’Ateneo, cioè quella di avere oltre che cooperazioni con altri atenei nazionali anche con Atenei internazionali – spiegano – sotto forma di azioni di formazione, ricerca e naturalmente collaborazioni così da poter creare delle reti internazionali accademiche e produttive forti che permetteranno di fare proposte di successo”.

“Facciamo i nostri migliori auguri al neo eletto rettore e ci auguriamo che queste siano alcune delle basi che rilanceranno il nostro Ateneo – conclude – a scalare le classifiche dei migliori Atenei d’Italia per ritornare agli antichi fatti”.

SEL: “DISPONIBILI A CONFRONTARCI CON RETTORE”

“Sinistra Ecologia Libertà si congratula e augura buon lavoro alla professoressa Paola Inverardi per l’elezione a rettore dell’Università dell’Aquila, prima donna a ricoprire questo ruolo”.

È il messaggio di congratulazioni al neo rettore dell’ateneo aqulano da parte di Sel della Provincia dell’Aquila.

“L’Università è per la nostra città un’importante istituzione culturale e occupazionale, molti sono i problemi aperti dal terremoto e non ancora risolti che rischiano di pregiudicare il suo futuro – commenta in una nota il partito – le sedi distrutte dal sisma, come tanti altri edifici pubblici, non sono ancora state ristrutturate, e le soluzioni temporanee non sono sempre adeguate alle necessità della didattica e della ricerca, il problema dell’accoglienza studentesca non riesce a trovare una soluzione adeguata e il prossimo anno si concluderanno i contributi del Miur che garantisce esonero dal pagamento delle rette per le matricole e gli studenti già iscritti”.

“A questi problemi locali si aggiungono quelli regionali legati alla necessità di una definizione chiara dell’offerta formativa universitaria abruzzese nel suo complesso che premi la qualità di una realtà come quella della nostra città – continua – e quelli nazionali derivanti dalla controriforma Gelmini che ha rimesso in discussione il ruolo dell’università pubblica in italia”.

“Su tutti questi temi Sel si impegna a lavorare nei prossimi mesi ed è disponibile a confrontarsi con il nuovo rettore e gli altri soggetti che operano nell’Università”, conclude il comunicato.

ALBANO (PD): “SVOLGERA’ SERVIZIO INDISPENSABILE”

“Rivolgiamo alla professoressa Paola Inverardi gli auguri di buon lavoro. È stata eletta in un ruolo di grande responsabilità, in una fase decisiva per il futuro non solo dell’ateneo ma di tutta la città”, scrive Stefano Albano, segretario comunale del Partito democratico.

“Lavorando per tenere alti il livello della didattica e la capacità dell’università di attrarre studenti – conclude – svolgerà un servizio indispensabile per L’Aquila intera”.

MAGLIOCCO-GIULIANTE: ”SI CHIUDE ERA DI SCANDALI E DI DISINTERESSE PER RICOSTRUZIONE”

“Dopo nove lunghissimi anni si è finalmente chiusa l’esperienza di Ferdinando Di Orio alla guida dell’Ateneo aquilano. Anni segnati da scandali e da un continuo depauperamento sia qualitativo che quantitativo di una istituzione fondamentale per i destini della città dell’Aquila e dell’intero Abruzzo. Ne è la conferma, se mai ce ne fosse bisogno, l’assoluta assenza dell’Università  sul tema, fondamentale, della ricostruzione dell’Aquila e del suo territorio.

Lo scrivono in una nota l’assessore regionale e il coordinatore di L’Aquila e Sulmona del Pdl, Gianfranco Giuliante e Alfonso Magliocco.

“Finalmente L’Aquila ha un nuovo rettore – si legge nel comunicato – la professoressa Paola Inverardi, a cui vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro, perché la sfida del rilancio del nostro Ateneo è grande e sarà possibile solo scardinando il sistema vischioso che negli ultimi anni l’ha tenuto ingessato ed individuando sinergie con tutte le Istituzioni e con il sistema economico-produttivo, per raggiungere finalmente quell’integrazione dell’università con il territorio da alcuni predicata ma mai concretamente attuata. Da parte nostra c’è stata la volontà di dare un contributo concreto ad una candidatura, quella della prof.ssa aquilana Inverardi, che rappresenta un taglio netto con il passato dioriano, che seppur rimasticato è stato riproposto tramite l’altra candidata, la professoressa Cifone, a garanzia della conservazione”.

“Abbiamo scelto la discontinuità – continua la nota – e soprattutto un modo diverso di intendere l’istituzione universitaria, non più chiusa e autoreferenziale ma vero volano (culturale, scientifico ed economico) della città dell’Aquila e soprattutto aperta alle nuove sfide che ci attendono.
In questo momento di svolta per l’Ateneo ci dispiace constatare che il professor Di Orio ha deciso di compiere un ultimo ‘sgarbo’, quello di rimanere in carica fino al 30 settembre. Anche se perfettamente lecito, ci saremmo aspettati a seguito di uno schiacciante risultato elettorale (oltre 100 voti), un ultimo gesto distensivo e di pacificazione per il bene dell’Ateneo aquilano”.

“Ma evidentemente – concludono Giuliante e Magliocco – il lupo perde il pelo ma non il vizio!”.

MOVIMENTO 5 STELLE: ”AUGURI DI BUON LAVORO”

Gli esponenti del Movimento 5 Stelle dell’Aquila augurano un buon lavoro alla nuova rettrice prof.ssa Paola Inverardi, in un contingenza storica di particolare sofferenza della nostra città, convinti che la visibilità e l’eccellenza dell’Università dell’Aquila costituiscano i presupposti determinanti e necessari per una vera rigenerazione dell’intera collettività.