L’AQUILA – L’Università dell’Aquila tra le meno virtuose d’Italia.

A rivelare l’amara notizia è stato uno studio condotto in due anni dall’Agenzia per la valutazione del sistema universitario e della Ricerca (Anvur), sulle 14 aree disciplinari nelle quali è stata organizzata l’analisi, dalla matematica alla fisica, dall’ingegneria all’economia, alla filosofia.

Dall’Anvur è stato riportato che, tra le università di medie dimensioni al primo posto per capacità innovativa risulta l’Istituto San Raffaele di Milano (106,1%), seguito dalla Bocconi, sempre a Milano (90,3%) e dall’università di Trento (59,5%). All’ultimo posto l’università dell’Aquila e la Carlo Bo di Urbino (entrambe con un – 29,1%).

Padova risulta essere l’università più virtuosa, Siena emerge invece dalla media relativa alla qualità complessiva della ricerca nelle grandi università italiane, alla luce del rapporto fra qualità della ricerca e dimensioni, con una percentuale pari al 35,7%.

Fra quelle piccole, al primo posto c’è lo Iuss di Pavia (196,4%), seguito dall’Istituto italiano di scienze umane di Firenze (161,2%) e dalla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa (158,8%).

Ultima l’università telematica Leonardo da Vinci di Torrevecchia Teatina (-100,0%), l’Unisu di Roma (-80,3%) e la Dante Alighieri di Reggio Calabria (-78,9%).