L’AQUILA – Sono 18 le imprese, con tante big italiane in gara, ammesse alla fase della valutazione dell’offerta tecnica, e poi economica, nel bando a europeo da 5,9 milioni di euro a base d’asta, per l’affidamento dei servizi integrati di facility management, ovvero della manutenzione completa, degli edifici dell’Università degli Studi dell’Aquila, dagli impianti fino al verde.
Il bando è stato indetto a inizio anno, ed è scaduto il 27 marzo. Il 17 aprile il seggio di gara si è riunito in seduta riservata per esaminare la documentazione amministrativa prodotta dai concorrenti e ha ammesso le seguenti imprese: Cns Consorzio nazionale servizi società cooperativa; Siram; L’operosa; Safety management service; Meit multiservices; Cbre Gws Technical Division; Coopservice, Medinok flooring dei F.lli Messina; Rti costituendo Samsic Italia – Iecotec; Insel; Rti Dussmann service; Cpl Concordia Società cooperativa; Kineo energy e facility; Consorzio Innova società cooperativa; Ati Conpat Scarl, Polimnia e Real estate system; Natuna; rti Consorzio stabile Cmf; Omnia servitia; Guerrato.
L’importo a base di asta soggetto a ribasso è pari ad euro 5.965.705,40 euro, oltre a iva di 152.966,81 euro e 61.186,72 di oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. L’importo posto a base di gara comprende i costi della manodopera che la stazione appaltante ha stimato pari ad 3.059.336,10 di euro in rapporto alla durata certa quadriennale dell’appalto.
Chi vincerà l’appalto dovrà garantire il servizio di manutenzione edile, degli impianti elettrici e idrici, degli impianti antincendio, di climatizzazione estiva e invernale. E ancora la manutenzione delle reti, degli impianti sicurezza e controllo accessi, degli ascensori, del verde, garantire il servizio neve, derattizzazione, disinfezione e disinfestazione.
Responsabile unico del procedimento è l’ingegnere Roberto Angelantoni in servizio presso Settore patrimonio ed economato dell’Università aquilana.
La commissione di gara è composta da Marcello Di Risio, presidente, professore ordinario, in servizio presso il dipartimento di ingegneria civile ed edile, e dai professori Davide Di Battista, in servizio presso il dipartimento di ingegneria industriale e dell’informazione e di economia, e da Fabio Franchi, ricercatore universitario, in servizio presso il dipartimento di ingegneria dell’informazione, Informatica e Matematica.






