L’AQUILA – Il rettore dell’Università dell’Aquila,  Edoardo Alesse, che alle elezioni di maggio non ricandidabile per un secondo mandato, sarà comunque in prima linea nel mondo accademico non solo regionale ma dell’intero centro Italia.

In questa direzione va considerata la nomina arrivata il 25 novembre a presidente di Hamu, acronimo che sta per Hub Abruzzo, Marche, Umbria, associazione a cui partecipano tutte le Università delle tre regioni, le associazioni confindustriali e alcune delle più prestigiose Fondazioni finanziarie e culturali  e che ha come mission progetti di ricerca applicata basati sull’incontro tra scienza e imprenditorialità,

E invece dal sistema Hamu potrebbe arrivare il candidato rettore che dovrà prendere il posto dello stesso Alesse: Fabio Graziosi, direttore del dipartimento Univaq di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica (Disim), che è anche presidente di Vitality, uno dei progetti di punta di Hamu, un ecosistema dell’Innovazione finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Pnrr  già finanziato con  ben 120 milioni di euro per  la valorizzazione dei risultati della ricerca, l’agevolazione del trasferimento tecnologico e l’accelerazione della trasformazione digitale dei processi produttivi delle imprese in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale e di impatto sociale sul territorio.

La discesa in campo di Graziosi non è stata ufficializzata ma negli ambienti accademici è data per certa, fortemente appoggiata da Alesse e dall’ex rettrice Paola Inverardi, ex docente di informatica, ora alla guida del Gran Sasso Science Institute (Gssi), che fa parte anche lei del consiglio direttivo di Hamu, in rappresentanza appunto del Gssi.

Ad oggi l’unico candidato a l’epidemiologo ed esponente dell’area medica, Marco Valenti,  docente di  Statistica medica, di Metodi quantitativi e psicometria e di Metodi epidemiologici e analisi dei dati, direttore del Centro regionale autismo, componente del Comitato etico regionale per gli studi clinici, e consigliere dell’Ordine dei Medici dell’Aquila.

Tra le prime iniziative previste sotto la direzione di Alesse, ci sono programmi di formazione, workshop e incontri tra imprenditori e ricercatori. L’obiettivo è garantire che tutte le parti coinvolte possano condividere conoscenze, esperienze e opportunità. L’attività di Hamu si estende anche al finanziamento di progetti di ricerca, incoraggiando le start-up a presentare le proprie idee e, attraverso bandi specifici, a ricevere supporto per la loro realizzazione. Un’attenzione particolare sarà rivolta a settori strategici per il Centro Italia, come l’agroalimentare.