CHIETI – Presto un nuovo bando per la gestione dei servizi immobiliari dei servizi di manutenzione dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara dopo la bocciatura del precedente provvedimento da parte del tribunale amministrativo regionale.

Dalle parole del direttore generale dell’università Filippo Del Vecchio si comprende chiaramente che l’ateneo non vuole perdere tampo e predisporre una nuova gara per l’affidamento dei servizi, un appalto da 50 milioni complessivi, per 9 anni.

“Sono servizi di cui abbiamo assoluto bisogno – ha detto ad AbruzzoWeb il direttore generale – e dunque non possiamo permetterci di perdere mesi ricorrendo al Consiglio di Stato. Martedì prossimo ne parlerò nella prossima riunione del Consiglio d’amministrazione per vedere il da farsi”.

I giudici del Tar Pescara hanno dato ragione alla Siram Spa, la ditta che ha avanzato il ricorso contro il bando, tra l’altro a gara ancora non espletata. La ditta secondo quanto riferito dall’avvocato che ha patrocinato il ricorso, Giulio Cerceo, ha lamentato il fatto che il bando non assicurasse a tutti pari opportunità di partecipazione e dunque, di fatto, limitasse la possibilità di rispondervi.

“Potremmo decidere di riemettere il bando con le modifiche chieste dalla sentenza del Tar che vanno nella direzione di assicurare una più ampia partecipazione – ha concluso Del Vecchio – oppure cercare alternative che potranno arrivare nella prossima riunione del cda”.

Da ieri sul sito dell’università “Gabriele d’Annunzio” è apparso il decreto di annullamento della gara per il mega appalto da oltre 50 milioni di euro più iva di Global Service. 

A pochi giorni dalla sentenza del Tar, arriva anche la notizia che quello della Siram non è l’unico ricorso contro il bando per l’appalto milionario voluto da Del Vecchio. C’è, infatti, anche un’altra azienda che ha fatto ricorso sempre ai giudici amministrativi di Pescara e sempre con le stesse motivazioni.  

Le contestazioni di questa seconda ditta riguardano, in particolare, il fatto che il bando avrebbe eluso i principi di libera concorrenza, par condicio e trasparenza.

L’appalto milionario riguarda la gestione per nove anni di servizi di manutenzione, governo, fornitura di energia, cura del verde e lavori straordinari in tutte le sedi dell’ateneo dannunziano, dal campus di via dei Vestini, a Chieti, alle sedi pescaresi e di Torrevecchia Teatina. Arianna Iannotti