TERAMO – Questa mattina nella Villa Filiani di Pineto (Teramo) il presidente del consiglio comunale pinetese, Ernesto Iezzi, ha illustrato il progetto per l’inserimento dell’area Atri – Cerrano nel patrimonio Unesco,
Tra i presenti c’erano il vice sindaco di Atri (Teramo) Domenico Felicione, dei sindaci di Silvi (Teramo) Gaetano Vallescura e Luciano Monticelli, dell’assessore all’Ambiente Nerina Alonzo.
La Torre di Cerrano, il vulcanello di Borgo Santa Maria, l’Area Marina Protetta, il centro storico di Silvi Alta, la Città Ducale di Atri e i suoi calanchi sono alcune delle peculiarità contenute nell’area Atri-Cerrano per la quale è stata proposta la candidatura a patrimonio dell’Unesco.
La sottoscrizione del documento vede 12 enti firmatari, ovvero i comuni promotori Pineto, Atri e Silvi, la Regione, la Provincia, l’Università degli studi di Teramo, la sovrintendenza dei Beni culturali, la sovrintendenza Archeologica per l’Abruzzo, Legambiente, Wwf, Italia nostra e il Consorzio di gestione dell’AMP Torre del Cerrano.





