L’AQUILA – Tiene ancora banco all’Aquila la questione del trasferimento della sede di alcuni uffici regionali, Lavori pubblici e Genio civile, dal capoluogo di Regione a Pescara, eventualità smentita dal governatore, Luciano D’Alfonso, e dal direttore generale, Vincenzo Rivera.

“Una insana e antistorica conflittualità tra territori”, l’ha definita il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, che ha inviato una lettera a D’Alfonso per chiedere chiarimenti. A scaldare la polemica intervengono i consiglieri di L’Aquila Futura. “Qualora questa ristrutturazione andasse in porto – annunciano in una nota i consiglieri Roberto Santangelo e Luca Rocci  – come L’Aquila Futura siamo pronti a difendere la nostra città anche con azioni eclatanti e pertanto chiediamo al nostro sindaco la convocazione urgente di un Consiglio comunale straordinario su questo tema”.

“Con quest’ultimo colpo di coda – aggiungono – la morente giunta regionale, targata Pd, vuole espropriare la guida di alcuni settori strategici quali Lavori pubblici e Genio civile concentrando i poteri decisionali presso il Dipartimento dei trasporti ed infrastrutture con sede a Pescara. Ci chiediamo come mai questa ristrutturazione avvenga a pochi giorni dalla fine della consiliatura regionale (a chi giova?) e sappiamo che i sindacati, in maniera unitaria, hanno già diffidato la regione dal proseguire con tale scellerata decisione”, concludono i due consiglieri comunali.

Nella missiva indirizzata a D’Alfonso, spiega Biondi “ho formulato una istanza specifica per chiedere un chiarimento definitivo in relazione alle ipotesi di riformulazione dell’assetto organizzativo del Dipartimento opere pubbliche, governo del territorio e ambientali e del Dipartimento infrastrutture, mobilità, reti e logistica. Nella stessa nota ho chiesto espressamente che, per fugare ogni dubbio, la sede operativa del Dipartimento opere pubbliche venga fissata all’Aquila”.