ROMA – Tra i primi parlamentari a presentare l’annuale documentazione patrimoniale, spiccano il deputato di FdI Andrea Di Giuseppe, con un reddito complessivo nel 2025 di oltre 3,5 milioni di euro, raddoppiato rispetto all’anno scorso, la senatrice leghista Giulia Bongiorno, con 2,6 milioni, ma anche l’ex ministro Giulio Tremonti (FdI), con poco più di 2 milioni di euro.
Di Giuseppe, romano, classe ’68, imprenditore edile, dichiara in Italia 93.437 euro e il resto negli Stati Uniti, dove si è trasferito da tempo, a Miami, ed è stato eletto in Parlamento nella circoscrizione America settentrionale e centrale. Nella sua documentazione indica anche un’imposta netta di oltre 1,2 milioni di euro.
All’incirca la metà dei deputati e dei senatori ha già depositato le proprie dichiarazioni dei redditi, pubblicate sui siti di Camera e Senato.
Tra i membri del governo eletti in Parlamento che lo hanno già fatto ci sono i ministri Carlo Nordio (260.758 euro), Antonio Tajani (186.591), Adolfo Urso (158.907), Gianmarco Mazzi (125.952), Giancarlo Giorgetti (99.623), Luca Ciriani (100.733), Paolo Zangrillo (96.246) e Roberto Calderoli (98.472), il viceministro Edmondo Cirielli (164.394) e il sottosegretario Alessandro Morelli (94.214).
Tra i leader, in attesa che depositino le rispettive dichiarazioni la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Matteo Renzi, Riccardo Magi e Antonio De Poli, spiccano i 225.351 euro di reddito di Maurizio Lupi, i 197.584 di Lorenzo Cesa e i 130.617 di Bruno Tabacci. Elly Schlein ha un reddito di 98.471 euro, Nicola Fratoianni di 100.479 euro (la moglie Elisabetta Piccolotti di 99.963 euro) e Carlo Calenda di 114.707 euro.
Superano il mezzo milione di euro almeno due parlamentari: il senatore bolzanino della Svp Meinhard Durnwalder (599.885 euro) e il deputato delle Minoranze linguistiche Manfred Schullian (558.544), mentre poco sotto si ferma Maurizio Casasco di FI (488.857 euro).
Tra chi ha già aggiornato la propria documentazione patrimoniale, Alberto Di Rubba, tesoriere della Lega, approdato alla Camera a marzo, dichiara un reddito di 394.115 euro, con una partecipazione del 50% in Ita Digital District Core e del 25% nella società sportiva Bg Racing Team. La deputata Simonetta Matone, appena passata dalla Lega a FI, dichiara 350.742 euro, con la vendita di due immobili a Roma e l’acquisto di un immobile a Gaeta, di cui detiene il 50%.
Scorrendo gli elenchi, figurano poi Francesco Ciancitto di FdI, con 311.008 euro, Sergio Costa del M5s, con 258.150 euro, e Mauro Berruto del Pd, con 236.712 euro. Le due ex sindacaliste Annamaria Furlan e Susanna Camusso, rispettivamente senatrice di Italia Viva e del Pd, dichiarano 222.795 euro (con la vendita di due unità immobiliari in comproprietà) e 188.316 euro (oltre ad azioni di Banca Etica per 152.638 euro). Tra gli altri, figurano Piero Fassino del Pd (146.243 euro), gli azzurri Licia Ronzulli (140.920) e Giorgio Mulè (139.057), la dem Anna Ascani (135.819 euro), che nel 2025 ha acquistato un immobile a Bergamo, e Barbara Floridia del M5s (123.950 euro).






