ROMA – “Dal 2022 al 2026: cronistoria dell’incoerenza. Oggi la Lega chiede al governo di porre la fiducia sul decreto di invio armi all’Ucraina per evitare di far palesare il voto di coscienza (o le assenze in aula) di molti leghisti che dal 2022 seguono e credono nelle indicazioni del partito. Io sono sempre coerente con i miei principi e i miei valori!”.

Così Roberto Vannacci replica al voto di fiducia chiesto dal governo sul decreto Ucraina, nell’aula della Camera.

E su Facebook posta alcuni titoli di giornali o tweet del segretario del suo ex partito, Matteo Salvini, contrario all’invio di armi a Kiev, nei mesi scorsi.