L’AQUILA – Il giudice bolzanino Carlo Busato ha convalidato l’arresto del camionista romeno che l’altra notte alla barriera dell’autostrada del Brennero a Vipiteno ha travolto e ucciso un italiano di 49 anni originario di Castellafiume (L’Aquila).

L’uomo, accusato di omicidio volontario, si è avvalso della facoltà di non rispondere. La tragedia è avvenuta durante un diverbio per un piccolo danno provocato, poco prima, dal tir guidato da Benjamin Bogdan.

Il mezzo pesante aveva strisciato la fiancata del furgone, nel quale stavano dormendo Moreno Mariani, la vittima, e la sua compagna.

Mariani ha così inseguito il tir per alcuni chilometri fino al casello autostradale. Mentre il romeno stava pagando il pedaggio, è nato un diverbio, durante il quale Mariani si è sdraiato per terra per impedire che ripartisse.

Il camionista ha però ripreso la marcia, passando con il mezzo sopra all’uomo.

Ieri, il romeno aveva dichiarato di non aver visto l’uomo disteso per terra, oggi ha invece preferito non rispondere alle domande del giudice.

Dopo aver ascoltato i testimoni, da quanto si apprende gli inquirenti hanno invece la quasi certezza che si sia trattato di un gesto volontario.

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