PESCARA – Lo share dell’Abruzzo nel gradimento degli italiani passa dal 4 per cento nel 2008, all’ 1,5 per cento nel 2009, al 3,5 per cento nel 2010.

Lo afferma il presidente Federalberghi Confcommercio Abruzzo Emilio Schirato.

“Sapere che quest’anno l’indice di gradimento risale quasi ai livelli ante – sisma ci conforta e ci deve essere di sprone a far bene e a stringere i denti – spiega Schirato – per uscire da una crisi che si sta dimostrando più dura nel 2010 che nell’anno precedente”.

“Ora più che mai – prosegue il presidente di Federalberghi Abruzzo – abbiamo bisogno della Regione al nostro fianco per poter ‘battere il ferro’, visto che i segnali (seppur timidi) ci dicono che ora ‘è caldo”.

“Abbiamo bisogno di risorse concrete al Turismo, abbiamo bisogno entro l’anno di una compiuta e condivisa riforma dell’Aptr che diventi davvero un braccio operativo del Turismo al fianco degli imprenditori sui mercati, abbiamo bisogno di sostegno a lungo termine per l’Aeroporto d’Abruzzo, unico strumento di internazionalizzazione del Turismo d’Abruzzo. Ora é il momento favorevole, ora è il momento di lavorare insieme politica ed imprenditoria” – conclude Schirato.