L’AQUILA – La gestione delle irregoralità sui fondi strutturali europei attraverso un sistema informatico è la novità introdotta dalla Regione Abruzzo, quale autorità di gestione dei finanziamenti Por-Fesr e Fse, per verificare l’eventualità di somme pagate indebitamente a valere sulle risorse dei programmi comunitari.

Il sistema, denominato Ims, viene illustrato oggi, 15 marzo, presso la sede della Regione in via Salaria Antica Est, 27 all’Aquila, alla presenza del generale Gennaro Vecchione, comandante del Nucleo per la repressioni delle frodi comunitarie della Guardia di finanza, organismo che collabora all’iniziativa congiuntamente con la presidenza del Consiglio dei ministri.