L’AQUILA – Sangue abruzzese, originaria di Collelongo, in provincia dell’Aquila, un talento e una determinazione che le stanno portando ad importanti riconoscimenti tra le due sponde dell’oceano Atlantico. E’ la bella parabola della 46enne Antonella Coccia, in arte Nelia Ross, cantante, cantautrice, produttrice musicale e speaker radiofonica.
In queste settimane è a Los Angeles, ma a breve potrebbe tornare in Abruzzo, con il suo spettacolo “True Light Show”, che ha debuttato al teatro Ghione di Roma in primavera, che propone un repertorio che spazia dal rock americano a brani melodici, da brani rock/gotico romantico fino all’opera rivisitata in chiave rock metal, nonché brani rock rivisitati invece in veste classica operistica.
Nelia Ross è del resto molto legata alla sua terra di origine, e a Collelongo, storico comune della Marsica, torna spesso, in estate. È madre di due figli, ed è sposata con il cardiologo Pietro Rossi, dirigente medico dell’ospedale del Fatebenefratelli di Roma, città dove la famiglia risiede.
Oltre alle tracce inedite di Nelia Ross, che ne è l’interprete – ma anche autrice e compositrice – ci sono nel suo spettacolo particolari interpretazioni di Celine Dion, Tina Turner, Cher, Joe Cocker, Michael Jackson, Bonnie Tyler, The Aerosmith, Queen, The Rolling Stones, Bocelli, Lady Gaga, e un tributo speciale a Prince.
Ross, oramai cittadina del mondo, ha preparato il suo ultimo spettacolo a Las Vegas, è ha rivelato in una intervista alla Voce di New York: “Per la nascita dello show tutto è partito da una delle promesse fatte a mia madre, che purtroppo è venuta a mancare per via del Covid durante la prima ondata, mentre io ero a Londra ad incidere dei miei nuovo brani – uno dei quali “I’m flying” che ho presentato durante la serata romana -. Le ho promesso che sarei risalita su un importante palcoscenico con un nuovo nome d’arte che rappresentasse ancora di più me stessa ed il mio nuovo percorso artistico e con uno show eccezionale che avrei preparato negli Stati Uniti, visto che purtroppo in Italia sono da sempre molto ostici ad aprirsi alle novità e a rompere con schemi prestabiliti, ormai ben consolidati. E così è stato”.
Lo spettacolo è prodotto da Biscroma Records LLC, società da lei fondata in America, che oltre ad essere una società di produzione è anche edizioni musicali Ascap. Ha poi aperto una sua filiale anche a Roma.
Partecipano allo spettacolo il tenore Massimiliano Drapello, i musicisti Alessio Bonucci (batteria), Nunzio Fanni (percussioni), Felice Tazzini (piano), Savino Tucci (tastiere e violoncello), Max Smeraldi (chitarra), Daniele Fallarino (chitarra), Bruno Marinucci (chitarra), Franco Di Donato (basso) e Maria Letizia Beneduce (violino).
Assieme a loro dei coristi ed un corpo di ballo. Grazie alla coreografia di Eleonora Pedini, vengono eseguiti anche dei brani che fungono da intermezzo: Blues Brothers, Footloose, Dirty Dancing, Sadness (di Enigma) ed un medley come tributo a Michael Jackson (Thriller/Smooth Criminal/ Beat it). Presente sul palco anche Marco Melani.
“Ho iniziato a suonare e studiare il pianoforte che avevo solo 5 anni – racconta Nelia Ross in una delle sue interviste per la stampa d’oltreoceano -, e ad esibirmi davanti al pubblico cantando le canzoni dei cartoni animati. A 12 anni ho iniziato a prendere lezioni di canto da una nota cantante lirica italiana, la soprano Annabella Rossi, continuando ad affinare le tecniche del canto con Edda dell’Orso, la famosa interprete delle colonne sonore di Ennio Morricone, come “C’era una volta il West”. Ho, così, iniziato a partecipare ai vari concorsi canori, classificandomi sempre ai primi posti”.
A imporre una pausa alla sua attività, la nascita dei suoi figli, e il suo dedicarsi al “mestiere” di madre. Poi, la passione e un talento indiscutibile hanno dato i suoi frutti, e un punto di svolta, forse, è arrivato nel 2012 quando è iniziata la collaborazione con alcuni autori negli Stati Uniti d’America, in particolare con Nico Adams, con il quale ha scritto poi True Light, masterizzato presso gli Sterling Sound Studios di New York sotto la regia di Tom Coyne, pubblicato a fine 2021 che ad oggi ha raggiunto su YouTube oltre 96.000 visualizzazioni, si è classificata ai primi posti sulla radio N1M negli Stati Uniti per la musica POP, e si sta diffondendo anche in Africa ed Europa
Nel 2019 è iniziata invece la collaborazione con artisti e produttori musicali di Londra che ha portato alla produzione e realizzazione di numerosi brani, tra cui l’inedito I’m flying (che è stato presentato per la prima volta a maggio al Teatro Ghione di Roma), che si distinguono per il loro suono originale, diventato più elettronico, ma intriso di melodia italiana e di ritmo americano.
I’m flying ha dato il nome al nuovo album che è stato pubblicato a fine ottobre e che contiene 7 brani in versione unplugged, tra cui Proud Mary, I still haven’t found what I’m looking for, Total Eclipse of the Heart, Ashes, completamente rivisitati ed adattati al mio personale stile rock, ed i miei due brani I’m flying e True Light, quest’ultimo anche in versione “dance”.






