L’AQUILA – Agenda in continua evoluzione e in un clima di confusione nella intricata vicenda della messa in sicurezza dell’acquifero del Gran Sasso, dopo che la rottura della canala del collettore, insieme all’innalzamento del livello di torbidità dell’acqua, venerdì scorso ha determinato la sospensione del carotaggio all’interno del traforo, prima fase del complesso intervento. Senza che per questo sia stato sospeso il transito con senso alternato di marcia, e semafori che verdi o rossi ogni 25 minuti, con file chilometriche ed enormi disagi.
E’ stata infatti poco fa convocata per le ore 15.30, una conferenza stampa nella sala “Isolina Scarsella” di Palazzo Silone all’Aquila, dal commissario straordinario per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso, l’ingegnere Pierluigi Caputi, finito sotto accusa per la gestione dell’intervento. Nel corso dell’incontro con i giornalisti, si legge nella nota, il commissario illustrerà gli ultimi aggiornamenti sulle attività propedeutiche alle opere di messa in sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso.
Intanto, domattina alle ore 10 è in programma un altro appuntamento importante la cui convocazione ha cambiato alcune riunioni di oggi e domani: è stata convocata infatti una seduta straordinaria Commissione di Vigilanza del consiglio regionale, da parte del presidente Sandro Mariani, del Pd. L’ordine del giorno è il seguente: “Messa in sicurezza acquifero del Gran Sasso – problematiche connesse all’esecuzione delle attività di indagini preliminari alla progettazione e sospensione dei lavori del 17 ottobre”.
Questi i convocati: oltre a Caputi, Alessia Cognitti, il presidente ed ad della Ruzzo reti, società del ciclo idrico integrato del Teramano, Ivo Pagliari, presidente Gran Sasso Acqua S.p.A., che gestisce il ciclo idrico nell’Aquilano, Maurizio Di Giosia direttore generale della Asl di Teramo, per le competenze connesse al Sian, Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione, la società pubblica che si occupa dalla potabilità dell’acqua.
Proprio per la riunione della commissione di Vigilanza, è stata anticipata ad oggi a Teramo presso la Asl di Teramo il summit con lo stesso Sian prevista per domani a Roma.
Ma il confronto più importante è previsto per oggi con il tavolo in programma per le ore 17,30 a Teramo nella sede della Ruzzo Reti alla presenza di tutte le realtà interessate tra cui Strada dei Parchi Spa, del gruppo industriale abruzzese Toto, concessionaria delle autostrade laziali ed abruzzesi A24 e A25 e in quanto tali del tratto del traforo del Gran Sasso, del quale attualmente, alla luce della responsabilità del commissario Caputi, ha la competenza di gestire solo le limitazioni al traffico.
E’ stata cancellata la riunione prevista stamani a Roma nella sede di Strada dei Parchi, questo alla luce del summit a Teramo nel pomeriggio.





