L’AQUILA – Il Popolo della libertà aquilano rompe gli indugi e si prepara a presentare come candidato sindaco unico Pierluigi Properzi, architetto e professore alla facoltà di Ingegneria dell’Ateneo aquilano.

Si tratta di un nome che gira da molto e che vede nel coordinatore regionale del partito, Filippo Piccone, l’artefice principale dell’investitura. Una figura tecnica messa sul tavolo delle trattative per far convogliare e aggregare attorno al partito pezzi di società civile che non sosterebbero una figura che non fosse super partes.

Un jolly, una mossa a sorpresa ma manco tanto, AbruzzoWeb ne aveva già parlato nei mesi scorsi mentre circa un mese fa lo stesso prof ha detto a questo giornale: “Piccone mi ha chiesto di candidarmi ma lo farò solo se ci sarà un’ampia convergenza sul mio nome”.

Soprattutto si tratta di una mossa che supera l’impasse che si era creata sulle primarie di coalizione che avevano tanti sostenitori ma ben pochi candidati.

Tutte da valutare le reazioni dei fan delle consultazioni popolari, a partire dal coordinatore provinciale uscente, Gianfranco Giuliante, che le ha richieste da molto tempo anche come spauracchio contro una nomina dall’alto di Giorgio De Matteis, che infatti ha annunciato di voler andare per conto suo con il progetto “L’Aquila città aperta”.

Giuliante che, se si concretizzasse l’ipotesi, dovrebbe decidere se ingoiare il boccone amaro e prepararsi a sostenere Properzi, oppure far saltare il banco e mantenere quanto promesso a fine 2011: “Se arriva il jolly dall’alto, mi candido a sindaco”. Secondo gli ultimi sviluppi, dal canto suo potrebbe arrivare il placet.

Un altro che ha promesso un percorso simile, cioè di scendere in campo se non ci saranno primarie, è l’ex sindaco del capoluogo e senatore Enzo Lombardi.

Ma tanti altri c’è da capire se e come si adegueranno: in casa Pdl, il consigliere regionale Luca Ricciuti, una scheggia impazzita, e l’assessore provinciale Guido Liris, più volte citato come possibile candidato giovane e che così si ritroverebbe invece a uscire cardinale da un ipotetico conclave in cui molti lo volevano papa.

Per non dire degli esponenti della Destra, dal battagliero coordinatore regionale Luigi D’Eramo a quello provinciale Pierluigi Cosenza, che sulle primarie hanno fatto perfino una campagna di affissioni nel capoluogo.

Nel frattempo si lavora per garantire a Properzi una base forte: trattative in corso ci sarebbero con l’Udc, partito che, però, è già spaccato in due, visto che da un lato propende per De Matteis, dall’altro si trova addirittura nella Giunta di centrosinistra di Massimo Cialente, in particolare con il vice sindaco Giampaolo Arduini, mentre se qualcuno della Vela si facesse tentare dal nuovo nome pidiellino si ritroverebbe addirittura con tre anime.

Da quanto si apprende, contatti sono in corso anche con il serbatoio del civismo ideologicamente vicino al centrodestra.

Uno scenario fluido in una partita, quella delle amministrative di maggio, che è ancora tutta da giocare. (alb.or.)