L’AQUILA – “In questa città è necessario che ci sia discontinuità rispetto al passato, chi come De Matteis, Lolli, Giuliante è in politica da 30 anni non può replicare se stesso. In rapporto ad una città che vive il dramma del terremoto serve una classe dirigente nuova e fresca, occorre un salto generazionale”.

Così il coordinatore del Pdl della provincia dell’Aquila, Gianfranco Giuliante, è tornato a chiedere le primarie per la scelta del candidato sindaco del Pdl per le elezioni amministrative all’Aquila.

“Chi ha avuto ruoli politici importanti deve farsi da parte, a noi compete il ruolo di dare consigli – ha continuato – Bisogna adottare un metodo condiviso con il quale creare le condizioni per cui ci sia una candidatura scelta dal basso. Se così non fosse, tutto sarebbe azzerato e a estremi mali farebbero da contraltare estremi rimedi”.

Quest’ultima affermazione fa pensare a una possibile discesa in campo dello stesso Giuliante, soprattutto se De Matteis dovesse essere, senza le primarie, il prescelto della coalizione di centrodestra.