TORTORETO – “L’amministrazione comunale di Tortoreto (Teramo) ha deciso sul futuro della discarica comunale del Salinello: sara’ messa in sicurezza, bonificata e chiusa”, ha annunciato lo stesso Ente comunale in una nota.
“Per arrivare a questo risultato – afferma l’amministrazione Monti – si coadiuverà di un doppio tavolo tecnico, uno istituzionale e l’altro con le parti sociali, a seguito delle ultime criticità riscontrate nell’area della discarica comunale, l’amministrazione ha ritenuto necessario intervenire nel piu’ breve tempo possibile per risolvere”.
“L’indirizzo emerso – si legge nella nota – è quello di prevedere come intervento prioritario la messa in sicurezza e bonifica con successiva chiusura della stessa discarica, per raggiungere l’obiettivo si è provveduto intanto a convocare sia un tavolo tecnico (previsto per il 12 settembre) comprendente le forze politiche locali ed il comitato di salvaguardia cittadini del Fondovalle Salinello che la conferenza di servizi (previsto per il 15 settembre) con gli enti istituzionali interessati come Regione Provincia ed Arta.
“La strada politico-amministrativa da seguire – afferma il sindaco – sarà quella di predisporre un progetto-stralcio operativo di bonifica e messa in sicurezza permanente derivante dal progetto generale esistente; per finanziare l’opera si chiederà la compartecipazione economica della Regione invitando nel contempo la Provincia di Teramo a rivedere il piano provinciale si smaltimento dei rifiuti”.
“Dunque il percorso da seguire verso il tombamento del sito – spiega Generoso Monti – sarà condiviso e concertato, occorrono almeno 500mila euro e non vogliamo più indugiare”.
“Nei primi anni Novanta – afferma il sindaco – Giulianova aveva scaricato tonnellate di rifiuti da noi, fu successivamente redatto un progetto di chiusura che non è mai avvenuta ma che anzi ha portato all’ampliamento; durante questo periodo non furono mai accantonati i fondi per il ristoro ambientale ed oggi non ci sono risorse utili, siccome però non vogliamo piangerci addosso, vogliamo trovare soluzioni chiamando in causa Regione e Provincia”.
Monti sottolinea come il Comune, al contrario di quanto vanno asserendo voci disinformate e denigratorie, ha speso finora quattro milioni di euro in opere che “non si vedono” ma che esistono rivestendo grande importanza per il territorio.
Si tratta di lavori idraulici anti alluvione o di mitigazione del fenomeno ed altri interventi vari che dimostrano come l’amministrazione stia seguendo il programma elettorale e gli impegni assunti.






