TORRICELLA PELIGNA – Si è conclusa ieri a Torricella Peligna (Chieti) la sesta edizione del Festival “Il Dio di mio padre” dedicato a John Fante. La manifestazione organizzata con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Abruzzo, del Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo, della Fondazione CariChieti, dell’Ancitel e della Camera di commercio di Chieti, ha goduto ancora una volta di un grande successo di pubblico e ha ricevuto per la prima volta il riconoscimento del Presidente della Repubblica.
Numerosi sono state le attività e gli eventi che hanno destato l’interesse degli astanti. Tra gli appuntamenti più seguiti ci sono stati il Premio Letterario John Fante Opera Prima vinto da Federica Tuzi con il suo romanzo “Non ci lasceremo mai” edito da Lantana, e la lectio magistralis sulla filosofia del racconto presentata da Gianni Vattimo.
La seconda serata è stata invece all’insegna della musica e delle presenze illustri. L’attesa performance del jazzista Enrico Rava ha emozionato il pubblico e commosso i figli dell’autore Victoria e Dan Fante, giunti dagli Stati Uniti per assistere al festival.
La giornata conclusiva del festival ha visto l’assegnazione di un altro premio letterario, questa volta rivolto ai giovanissimi scrittori in erba: undici ragazzi di Torricella si sono sfidati nell’ambito del concorso “John Fante c’est moi”, cimentandosi nella lettura dei loro racconti. La vincitrice del “match letterario” decretata dal pubblico, è stata la quattordicenne la quattordicenne Morena Di Martino: autrice del racconto “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”; un breve scritto sulla tematica dell’amore e della solitudine.
Antonio D’Orrico, critico tra i più influenti nel panorama letterario italiano, ha presentato nella serata di ieri, il suo libro “Come vendere un milione di copie e vivere felici” edito da Mondadori. L’incontro è stato anche occasione per discutere con il pubblico di letteratura, critica ed editoria, dando vita ad un interessante dibattito che ha visto l’attiva partecipazione anche di Dan Fante.
Ed è stato proprio il figlio del celebre autore, il protagonista degli ultimi momenti di questa straordinaria edizione, fornendo un’anteprima del suo memorial “A Family’s Legacy of Writing, Drinking and Surviving”, in uscita a settembre negli Stati Uniti. (s.d.m.)






