L’AQUILA – Durissimo attacco, dal suo profilo Facebook, del sindaco di Tornimparte (L’Aquila), Giacomo Carnicelli, nei confronti dei vertici della Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila e della sanità regionale per i continui disservizi al Distretto sanitario di Rocca Santo Stefano, frazione del comune guidato da Carnicelli, disservizi causati dalla quasi giornaliera assenza della rete internet.
“Chi li ha visti? Chi li ha visti, i vertici (politici e tecnici) della Asl 1, quelli che si riempiono la bocca di sanità territoriale, di aree interne, di prossimità e non riescono a garantire una connessione decente nel nostro Distretto sanitario?”, si chiede polemicamente il primo cittadino di Tornimparte, lo stesso che recentemente ha chiesto, ricevendo risposta negativa, alla Prefettura dell’Aquila di verificare se le continue chiusure del Centro unico di prenotazione (Cup) non fossero identificabili con l’interruzione di pubblico servizio da addebitare alla Asl o alla Telecom
“Chi li ha visti, i vertici della sanità regionale (politici e tecnici) quelli che si difendono dalla nostra accusa di interruzione di servizio pubblico sostenendo che era aperto il Cup a Coppito? È questo il rispetto per gli utenti? È questa la considerazione per le fasce più deboli della società? Costringere un anziano, un malato, con quaranta gradi e tutte le restrizioni legate al Covid, a riprendere la macchina ed andare presso un altro sportello è criminale”, affeema con rabbia Carnicelli.
“Il ‘piccolo’ Comune di Tornimparte ha attivato sul piazzale del Distretto un “hot spot” Wi-Fi, in fase di messa a punto, ma va già molto meglio della linea che hanno a disposizione gli incolpevoli operatori, e la Asl 1 non riesce a garantire una linea decente ad una struttura strategica, con un bacino d’utenza di 10mila persone? Sepassate in Comune vi diciamo come si fa!”, rincara la dose il sindaco.
“Cinque anni di lotte, innumerevoli richieste ai vari manager che si sono succeduti, tanti incontri, svariate segnalazioni al prefetto, esposto alla procura della Repubblica non sono, evidentemente, bastate a risolvere il problema. Siete ridicoli. Peggio, siete inutili e dannosi!”, conclude.






