L’AQULA – La lontra è tornata da oggi nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
 
Sotto le cure del servizio veterinario del Parco e dei tecnici della Forestale, infatti, un esemplare femmina di lontra europea è stato oggi trasferito con successo dal centro Lontra del Corpo Forestale dello Stato di Caramanico allo zoo del Parco

L’animale va a sostituire il precedente esemplare concesso due anni fa in prestito al Centro Lontra per riprodursi.
 
“L’operazione – fa sapere l’ufficio stampa del Parco – si è conclusa con successo e l’esemplare si presenta in ottime condizioni di salute”.

Poiché le popolazioni di lontra sono in natura fortemente minacciate sono strettamente protette dalla legislazione nazionale e comunitaria e l’allevamento di esemplari in cattività ha lo scopo principale di sensibilizzare alla loro conservazione e, qualora se ne presenti la necessità e nell’ambito di specifici progetti, di utilizzarli come soggetti fondatori di nuovi nuclei in natura.
 
Attualmente, in Italia la lontra è stabilmente presente lungo i corsi d’acqua di Basilicata, Campania, Calabria e Puglia ed è stata recentemente segnalata la sua presenza sul fiume Sangro, a ricercatori nel corso di uno specifico progetto.