SHANGHAI – Un giovanissimo monaco tibetano si è tolto la vita dandosi fuoco nella provincia cinese del Sichuan.
Lo riporta il sito di radio Free Asia.
Il monaco, Gepe, di soli 18 anni, si è dato fuoco nei pressi di un ufficio militare nella prefettura di Ngaba.
Sono con lui 27 i casi, dal febbraio del 2009 quando è iniziata l’ondata di immolazioni in segno di protesta nei confronti della dominazione cinese sul Tibet e a favore del ritorno del Dalai Lama.
La polizia, secondo testimoni, avrebbe nascosto la salma.



